Eleonora Ruffo Giordani, poeta italiana, invitada especial
http://gloria-davila.espacioblog.com/post/2009/07/01/eleonora-ruffo-giordani-poeta-italiana-invitada-especial

Arte e SpiritualitÃ
Opera
Testi e poesie sono tutelati dai diritti d'autore. ©
EleonoraRuffoGiordani
L'Arte a servizio della Vita
Il mio Blog è dedicato
all'Insigne Persona del Prof. Antonio Gallotta
Cavaliere Ufficiale al merito della Repubblica già Sindaco di EBOLI e ivi Preside del Liceo Classico“E. Peritoâ€



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Giovanna Mulas




Cliccare-Renzo Montagnoli



Rose rosse per Te, Gloria,cara Amica!
Dio benedica la Tua Vita e la Tua Arte!
eleonora

INVITADA COMO POETA DE CAIDAD A 3era Edic "FESTIVAL INTERNACIONAL DE POESIA" EN PARIS






È stata pubblicata L’ENCICLOPEDIA DEI POETI ITALIANI CONTEMPORANEI
di Aletti Editore
Un’opera che pone uno sguardo attento
all’attuale produzione poetica.

Il nuovo millennio ci ha consegnato, con l’avvento della cultura di massa e gli sviluppi dell’informatica del secolo scorso appena concluso, un panorama poetico più che mai variegato, nel quale è dissolta ogni limitazione di campo, con stili e linguaggi che si intersecano, sancendo le contaminazioni più varie. La Poesia ha poi trovato sempre più accoglienza in una collettività, robusta e visibile, che affida ai versi il proprio bisogno di comunicare un personale racconto della vita di oggi.
Date queste premesse, l’Enciclopedia dei Poeti Italiani Contemporanei ha l’ambizione di aver puntato una luce su questa realtà, per renderla sempre meno indistinta, e ne ha elaborato una diapositiva molto nitida, in cui i particolari vengono analizzati con una lente d’ingrandimento, allo scopo di far emergere, dalla folla, persone con una propria identità e peculiarità poetica. Sono tanti, infatti, gli autori validi, la cui capacità è testimoniata da un curriculum letterario di spessore, e a loro si rivolge quest’opera, nel tentativo di valorizzarne la produzione.
Questo volume vuol riconoscere le qualità artistiche, congiuntamente alla quantità di opere poetiche dei nostri giorni, con l’intento di integrare le periferie poetiche qualificate, al centro del mondo letterario. È un’operazione, pertanto, che tende ad includere e collegare le nuove leve al panorama della Poesia Contemporanea, dando loro l’attenzione che meritano; anche in risposta ad un mondo accademico, spesso autoreferenziale e chiuso entro i propri confini, più incline ad escluderle. Alla Poesia è assegnato da sempre il ruolo di farsi portavoce della realtà cui si riferisce, di rendere lo “spirito del tempo” e, per poter assolvere questo compito, deve conservare un posto prioritario nella nostra quotidianità, vivendo agevolmente tra la gente, ed evitando così l’isolamento, che renderebbe sterile il suo prezioso contributo.
Caterina Aletti

L’Enciclopedia dei Poeti Italiani Contemporanei è recensita nei siti internet dell’Aletti Editore (www.alettieditore.it e www.paroleinfuga.it - dove all’indirizzo http://www.paroleinfuga.it/display-text.asp?IDopera=41725

Audio-Cliccare per ascoltare"Nearer my God, to thee" Anne Murrey

BIOGRAFIA
Eleonora Ruffo Giordani è nata in Sicilia dove risiede e vive tuttora.
Esercita la professione di insegnante ed ha conseguito nel tempo, diverse specializzazioni.
Primogenita di quattro figli, la sua vita è stata segnata dal dolore e dall'Amore.
Fonda un'Opera di Volontariato Missionario nella sua città e si dedica ai poveri più poveri del luogo intraprendendo un
cammino interiore che la portano a scrivere pagine spirituali per la comunità dell'Opera che guidava e ancora guida
nonostante le notevoli difficoltà.
Giovanissima fece l'esperienza di aspirante novizia, voleva dedicarsi ai lebbrosi del Brasile, ma la malattia della madre
glielo impedì.
La foga del suo carattere evidenzia..
una personalità: vivace, schietta, tenera con molte sfumature; bambina e donna convivono nella sua realtà, rendendola
un'inguaribile sognatrice. Il suo sogno costante è quello di vedere un giorno, tutti gli uomini della terra vivere in pace
come fratelli, senza separazioni e lotte fratricide e, nel suo piccolo si spende per questo fine. Da sempre coltiva la
passione per la letteratura, la musica e il teatro (d'opera e di prosa). Si accosta alla scrittura all'età di otto anni.
Ama tuttora come in acerba età, spaziare e fantasticare all'interno dei suoi racconti e delle sue poesie. Ha sempre avuto una
forte predisposizione per la lettura, prediligendo: libri storiografici, d'ascetica, narrativa, saggistica, letteratura,
sociologia, romanzi e fiabe. Nel 2004/2005 la sua
esistenza fu provata ancora più duramente, la scrittura diventa terapia, mezzo per uscire fuori da se stessa per confrontarsi
ancora una volta con il mondo, alla ricerca di nuove realtà. Approda così ad internet, la sua attenzione ed il suo interesse
si concentrano verso vari siti di scrittura conosciuti nel web. Il suo cammino poetico si estende "anche" verso il virtuale.
Un giorno con grande sorpresa legge una recensione ad una sua poesia a cura del poeta e critico Reno Bromuro, seguita da ulteriori recensioni. Partecipa, a concorsi importanti di Poesia ottiene riconoscimenti. Si classifica terza al Concorso "Arden Borghi Santucci-una poesia d'amore indetto dall' A.I.A.
Alcune sue liriche vengono pubblicate in Antologie letterarie nazionali e internazionali:
- "Idem" nell'Antologia poetica -"Verrà il mattino e avrà un tuo verso" vol.3 Poesie d'amore Aletti Editore.
- Nell'Antologia Poetica dei partecipanti al premio "Arden Borghi Santucci- una poesia d'amore" edizione A.I.A. Poesia della
sono state pubblicate tre poesie:
"Sorriso di te"
"Ti amo come sei"
"Tutto è armonia"
quest'ultima ha vinto il terzo premio dell'addetto concorso.
- "Dormo" Nell'Antologia Poetica"Dedicata a..." Poesie per ricordare vol.2 .Aletti Editore
- "Fuggevoli Armonie" Poesia segnalata dalla Giuria e inserita nell'Antologia Premio Letterario Internazionale Isola Nera - Canticu 'e S' Omine Casa Editrice UniService, Trento
- "Sara" nell'antologia poetica "Poetilando nel web" a cura di Enrico Besso.
- "Inaspettata" nell'Antologia Poetica "Navigando nelle Parole" vol.22 ed.Il Filo.
- "Idem" nell'Antologia poetica "Verrà il mattino e avrà un tuo verso" vol.3 Poesie d'amore Aletti Editore.
-"Su foglie stanche" poesia inserita nell'Antologia"Briciole di senso 2006"Ed.Montedit
-"Sara2"poesia inserita nell'Antologia"Briciole di senso 2006"Ed.Montedit
-"...tra le pallide crepe della luna" poesia inserita nell’Antologia –Una Parola per la Vita- Stop alla pena di morte Ed.FM sponsorizzato da Simone Malucchi e curato dall’Artista Drammaturga Ernesta Galeoni
-"Sulle ali dell'Amore"poesia inserita nell'Antologia poetica"I grandi temi della poesia" Amore Ed. Giulio Perrone
-"Terra mè virtuusa" poesia inserita all'interno dell'Antologia"Siculiana" Ed. Giulio Perrone
-"Fratellanza sospira" poesia inserita all'interno dell'Antologia "I grandi temi della poesia" Pace Ed.Giulio Perrone
Molte sue poesie sono raccolte nelle Antologie poetiche “Poetilando nel web” a cura di Enrico Besso e in moltissime Antologie e riviste letterarie nazionali e internazionali.
Ha pubblicato nel 2007 una silloge dal titolo"Fiori d'anima"(Ediz.Vitale).

15/06/2006
Intervista all'autore : Eleonora Ruffo Giordani
Di Renzo Montagnoli "Arte Insieme"

http://www.arteinsieme.net/renzo/index.php?m=52&det=531
L’intervista è a Eleonora Ruffo Giordani, autrice di poesie riflessive e dai toni delicati.
Perché scrivi?
Scrivo da sempre, la mia è un'esigenza. A otto anni scribacchiai il primo raccontino, seguito da ingenue poesie che facevo leggere alla mia maestra e alla mia mamma.
Ho sempre avuto un diario personale.
Nel 1981 in seguito ad un grave incidente la mia vita cambiò ed intrapresi un cammino interiore che mi portò a stendere pagine spirituali, interiori.
Nel 2004/2005 la mia esistenza fu provata duramente e la scrittura diventò terapia, mezzo per uscire fuori dal dolore che mi aveva legata nella solitudine dell'anima.
Mi affacciai ad internet e cominciai a pubblicare il mio diario in versi nel sito di scrittura Scrivi.com, indicatomi da una persona a me cara.
Un giorno, con mia grande sorpresa, mi trovai a leggere la recensione ad una mia poesia scritta dal Poeta e Critico Reno Bromuro (al quale va tutta la mia riconoscenza) seguita da altre recensioni.
Questa dapprima curiosità verso il virtuale, lentamente si è trasformata in interesse, scoperta e approdo ad un nuovo contesto che ha permesso al mio cammino di evolversi nella ricerca letteraria e della Poesia. E' stato uno sprono al confronto, alla crescita, allo scambio di ideologie e passioni, aiutata dalla lettura e dalla scoperta di un mondo mediatico senza frontiere.
Per questo motivo, nel tempo, mi sono iscritta a vari siti di scrittura e ML.
Alla base di tutte le tue opere c'è un messaggio che intendi rivolgere agli altri?
Sì, decisamente.
Penso che la poesia sia l'arte del saper trasmettere ciò che ognuno di noi possiede dentro.
Il messaggio di conseguenza è insito.
Ciò che spero con tutto il mio cuore è che possa giungere agli altri il termine: Amore in ogni suo significato, sia etimologico, sia di vita vissuta nella consapevolezza che il perdono in molti casi è una virtù, atta ad elevare l'essere, nella dimensione sublime del dono. Un messaggio, se vogliamo, che possa spronare indistintamente a lottare senza abbattersi dinnanzi le avversità, affinchè i sogni possano trovare linfa vitale nella speranza di un nuovo giorno mediante il nostro operato, in primis.
Ritieni che leggere sia importante per poter scrivere?
La lettura secondo il mio punto di vista è uno dei processi più importanti e fondamentali per la crescita di ogni individuo. Sia sul piano interiore, sia sul piano culturale.
Oggi non deve essere intesa "indispensabile" solo per acquisire un linguaggio più spedito e ricco, ma la si deve percepire, come una fonte inesauribile di vita, che aiuti ad approcciarsi sempre più al confronto con le diverse culture. Lettura è conoscenza, educazione e rapportarsi, è il codice genetico dell'esperienza, della creatività, dei sogni e della spazialità.
Visto sotto questo aspetto, la lettura è fondamentale per poter scrivere, la sua essenzialità la si può ritrovare come veridicità anche in una favola per bambini, se questa riesce ad emozionarli e, ad educarli alla vita. L'educazione alla vita è dovuta al percorso formativo interiore che ogni individuo ha intrapreso. La scrittura è uno squarcio di verità e realtà a sua volta approfondita, interiorizzata , fantasticata e trasferita all'interno di un'altra realtà e verità: quella del lettore.
Secondo il mio parere, quindi, lettura e scrittura sono inscindibili.
Che cosa leggi di solito?
Amo spaziare, leggo un po' di tutto.
Prediligo i libri storiografici, d'ascetica, narrativa, saggistica, letteratura, sociologia,
romanzi e fiabe.
Alcuni dei miei autori: Camilleri, Coelho..
Quando hai iniziato a scrivere?
Ho iniziato a scrivere, come ho premesso all'età di otto anni.
Essendo alla guida di una Piccola Opera di Volontariato Missionario, ho condotto il cammino degli iscritti con fogli periodici che distribuivo ai volontari per un percorso ascetico nel mondo.
I tuoi rapporti con l'editoria.
E' mio desiderio poter pubblicare sia la raccolta delle mie poesie " Fiori d'anima" che il mio diario "Piccola Storia".
Attendo che si realizzi.
Lavori editi : alcune mie liriche pubblicate in Antologie:
- "Sara" nell'antologia poetica
"Poetilando nel web" a cura di Enrico Besso.
-"Inaspettata" nell'Antologia Poetica
"Navigando nelle Parole" vol.22 ed.Il Filo.
- "Idem" nell'Antologia poetica
"Verrà il mattino e avrà un tuo verso" vol.3
Poesie d'amore Aletti Editore.
-Nell'Antologia Poetica dei partecipanti al premio
"Arden Borghi Santucci- una poesia d'amore"edizione A.I.A. Poesia della Vita- Roma
Basta una poesia (per conoscere un poeta) sono state pubblicate tre poesie: "Sorriso di te" "Ti amo come sei" e "Tutto è armonia" quest'ultima ha vinto il terzo premio dell' addetto concorso.
Che cosa ti piacerebbe scrivere?
Mi piacerebbe continuare a scrivere dell' "Amore" in prosa e in poesia, in tutte le sue sfaccettature e finezze.
Scrivere ha cambiato in modo radicale la tua vita?
Scrivere non ha cambiato la mia vita, gli ha dato più significato e forza.
Qualche consiglio per chi ha intenzione di iniziare a scrivere.
Il consiglio che posso dare a chi ha intenzione di iniziare a scrivere è
quello di non limitarsi al pre-costituito affinchè piaccia.
Scrivere è libertà interiore, passione, identità, cammino ed evoluzione anche di noi stessi. La scrittura non deve cambiarci, ma affinarci per raggiungere gli ideali di quei sogni a cui tendiamo.
Un'altro piccolo consiglio, è quello di non lasciarsi abbattere da una critica negativa, nè tantomeno d'innalzarsi se trattasi di critica positiva. Bisogna saper trovare un equilibrio che ci aiuti a non perdere di vista noi stessi, sia nel bene, sia nel male.
http://www.arteinsieme.net/
renzo/index.php?m=52&det=531

Eleonora Ruffo Giordani(foto scattata primavera 2007)
Eleonora Ruffo Giordani

"Fiori d'Anima"
commento al mio libro
dello Scrittore e Poeta
Massimo Acciai
Fondatore della Rivista Letteraria
"Segreti di Pulcinella"

Eleonora Ruffo Giordani
Eleonora Ruffo Giordani è nata in Sicilia dove risiede e vive tuttora. Esercita la professione di insegnante ed ha conseguito nel tempo, diverse specializzazioni. Fonda un'Opera di Volontariato Missionario nella sua città e si dedica ai poveri più poveri del luogo intraprendendo un cammino interiore che la portano a scrivere pagine spirituali per la comunità dell'Opera che guidava e, ancora guida nonostante le notevoli difficoltà. Giovanissima fece l'esperienza di aspirante novizia, voleva dedicarsi ai lebbrosi del Brasile, ma la malattia della madre glielo impedì. Un giorno con grande sorpresa legge una recensione ad una sua poesia a cura del poeta e critico Reno Bromuro, seguita da ulteriori recensioni. Partecipa, a concorsi importanti di Poesia classificandosi terza al Concorso "Arden Borghi Santucci-una poesia d'amore indetto dall' A.I.A Alcune sue liriche vengono pubblicate in Antologie letterarie.
"Fiori d'anima" … un titolo che porta la mente ad una dimensione interiore disposta all'ascolto, alla contemplazione. Eleonora, poetessa siracusana, parla spesso d'Amore in queste liriche: un amore mistico, un amore con la maiuscola come il Lui a cui è riferito. Una poesia fatta anche di affetti terreni, familiari, al padre, ai figli. Una poesia che parla di Infinito, di fiabe, di sogni in cui l'autrice mette a nudo il lato fanciullesco, innocente, di sé. Un libro raro in mezzo alla volgarità, all'aridità e alla disattenzione odierna. Fiori di profonda poesia colti dall'autrice per farcene dono insieme alla sua grande spiritualità.
Eleonora Ruffo Giordani
Fiori d'anima
Vitale Edizioni, 2007
Massimo Acciai

Cliccare per ascoltare-Cortazar-Without a father
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“Sulle ali dell’amore”
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undo.net/cgi-bin/undo/pressrelease/pressrelease.pl?id=1048182247&day=1048201200
Il Filo
www.ilfiloonline.it
(Giulio Perrone giulio.perrone@email.it)
Organizzazione a Roma di uno di slam-poetry e di un evento di poesia sperimentale e visiva (in date e luoghi da definire). Collegamento radiofonico per il 21 marzo (Nuova Spazio Radio 88.150 per il Lazio e via internet www.nuovaspazioradio.it per le altre regioni) con altre manifestazioni organizzate per la giornata in tutta Italia.
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Sulle ali dell'Amore
Il sole arde sui prati appassiti
le ombre degli alberi riparano
i fili d’erba superstiti
la vita quieta dell’anima
volteggia sulle note delle emozioni.
La mano sul petto vezzeggia il cuore
vuole fuggire da questo mondo materiale
di giorni sempre uguali
più reali del reale
immagini stereotipate
nell’eloquenza del silenzio.
Luminosa la speranza appare
nel cielo dello spirito
stella dell’avvenire
cancella le fatiche sulle ali dell’amore.
Sboccia il fiore della pace
coraggio di vivere
e continuare a cantare.
©
Eleonora Ruffo Giordani
Audio-cliccare per ascoltare-"You Needed Me" Anne Murray


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...nell’Anima della Vita
Discendono nel mare le stelle seduttrici
recitano alla luna il –Poema-
Attonita sul vecchio ponte aspetto l’alba
viaggio nel magico cielo di Ortigia.
Nuvole rosse si arrestano nell’ascesa
si riparano nella casa solitaria dell’anima.
Sul ciglio della distesa di sabbia
dove si trova il deserto del cosmo:
sogni attendono.
Fremiti di meraviglia sui pallidi tratti,
velano timori.
E’ notte!
Ascolto il lamento delle onde
investigo i voli dei gabbiani
sfoglio le misteriose foglie del papiro:
rinvengo il nome di Medoro
nell’anima della vita.
28/05/07
Eleonora Ruffo Giordani
© Copyright 2007. Tutti i diritti riservati.
(sulle onde dell'Orlando furioso)
//isla_negra.zoomblog.com/archivo/2008/02/28/arteinsieme.html
Poesia che ha partecipato al “Concorso Letterario Internazionale “Tra le parole e l’Infinito”.
Premiata con la targa di Benemerito d’onore.

GIULIO PERRONE EDITORE

Dopo aver toccato tante città e luoghi il progetto ITALIE arriva anche in Sicilia con un'antologia di poesie e racconti davvero particolare
pp. 226
formato 13x20
ISBN 978-88-6004-117-3
15,00 euro
www.giulioperroneditore.it/collane/lantologica
giulioperroneditore.it/ordina_un_libro
Le storie raccolte in questo libro si chiamano a una necessaria interrogazione esistenziale: in certi casi la denuncia avviene tramite il sorriso intelligente della satira, del bozzetto di costume, altre volte il bisturi del racconto scende invece fin nelle suppurazioni della carne diventando metafora di un cosmo malato, alla deriva, disperatamente attaccato alle certezze di sempre, o condannato alla maledizione e all'ottusagine dei suoi incrollabili pregiudizi.
dalla prefazione di Luigi La Rosa
Una mia poesia
inserita all'interno dell'Antologia "Siculiana" che raccoglie poesie e racconti dedicati alla Sicilia.
Terra mé virtuusa
Nivi di zzàgara

Audio-cliccare per ascoltare-"Siciliano" Bach
Il volume sarà presentato Venerdì 30 novembre alle ore 18,30 presso la libreria Modus Vivendi (Via
Quintino Sella, 79 - Palermo). Il volume sarà presentato in occasione del
tour di eventi dedicati a Ognuno sta solo, romanzo di Chiara Valerio
(Festival di Mantova 2007 - Scritture giovani)
Domenica 2 dicembre alle ore 18,00 presso la libreria Megastoerie (Viale
XX Settembre 11 b/c/d - Catania). Il volume sarà presentato in occasione
del tour di eventi dedicati a Ognuno sta solo, romanzo di Chiara Valerio
(Festival di Mantova 2007 - Scritture giovani). Coordina: Luigi La Rosa
prefatore del volume "Siculiana".
Terra mé virtuusa
Nivi di zzàgara
canzuni appassiunati
sutta u celu stiddatu.
U ventu ciuscia ciuncu
na fiumara,l'Etna
addulurato sparra.
Terra mé virtuusa
u mari t'ncurnicia
di Bbiddizza
Ciuri e virdeddi sunu
vintàgghiu di vintura
e i vigneti ti fannu curuna.
Menti d'ntellettu
òmini di palora
ti purtanu onuri.
Lu to cori chiangi
quannu la mafia
allurda l'acchianati.
Comu na matri jetti vuci
p'assicutari stu distino di cruci.
© Eleonora Ruffo Giordani
Poesia inserita all'interno dell'Antologia "Siculiana" che raccoglie poesie e racconti dedicati alla Sicilia.
Biografie e profili degli scrittori
di VolObliquo Blog su Splinder
CLICCARE
http://www.odilialiuzzi.com/VolObliquoArtePoesia/index.php?option=com_content&task=view&id=267&Itemid=2
POESIE
Sono…
Sono lacrima
che riga il Tuo Volto.
Ricordo
vive
nelle sorgenti della Vita,
voce
suscita
pianto dal profondo.
Immagine di attimi
intensi
al chiaro di luna.
Sono preghiera
che spera,
lode
per l' Eterno Amore.
Sarò.
Sarò primavera sarò estate
sarò armonia sulle ali del vento
preghiera al cielo: risposta.
Sarò fiore sbocciato sulla roccia
pensiero che vola nell'infinito
libertà,conforto alle vite affrante
dolore, ricordo, amore inviolato.
Vivere d'Amore
Mia volontà;
vivere d'Amore
in questa terra straniera
che non m'appartiene.
Desidèri,
sospinti dal vento:
danzano sulla siepe
del biancospino.
E ritorno a riposare
su guanciali di seta
profumati di gigli.
Tracce d’Amore sul mio cammino
Sul borgo dei pensieri
in una calda mattinata d’estate
… una flebile voce bussa al mio cuore…
L’orecchio teso al suo parlare stanco
ogni parola nota disperata…
Attonita
l’accolgo nel cielo dell’anima
Un tripudio di colori
avvolge il momento
Non si può vivere ed essere morti
impedire i rintocchi dell’Ave Maria
volevo dileguare il suo dolore
sentirla felice donarle speranza…
Ma il mio viaggio non è ancora finito
tracce d’amore sul mio cammino
in silenzio seduta vicino a quel cuore
e ai tanti cuori che non hanno amore
Una lacrima come perla scende …
nostalgia e ricordo di un attimo…
nell’intimo
Serena, abbraccio l’Infinito
pace che avvolge la mia esistenza.
Tutto di me trabocca
Sfoglio davanti ai tuoi occhi
il diario del cuore senza timore
non nascondo segreti, solo
poesie e silenzi profondi.
La luce avvolge lo spirito!
Sei realtà dell'anima mia
profumo dei sogni
dolcezza che inebria
goccia di vita nella mia vita
slancio che vive nella costanza
bagliore nell'eternità.
Tutto di me trabocca... di Te.
Avvolta di domani
In fondo al pergolato
la bianca casa, aspetta
il mio ritorno.
Mistiche campanule
sorridono;
nell'Ave Maria
della sera.
…l'eco della sua voce
come vento sui prati
incanta l'anima.
Ricordi
nella contrada che non amo.
Intimità...
Odora di lillà, il bucato
sciorinato
sui rovi.
Piume calde
nel pugno della mano.
Fiorisce il seme
interrato sotto la
sabbia del deserto.
Avvolta di domani
fiori di mimosa, ricordano:
Acerba contraddizione
tenerezza e ribellione
nell'amaca dell'indulgenza.
Cingo il capo con
crocchi di margherite.
Boccioli vermigli nell'eremo
l'acqua della polla gorgheggia.
Sul davanzale una lucciola
pendula in rituali e danze:
solitaria.
Dipinto di tenera follia
Uno spiraglio di luce,
la via appare faticosa
nel fitto buio di questa stanza.
Arcani pensieri nella notte in
tracce d'ombre sulle pareti.
Percorro sentieri vergini
raccolgo pinoli di vita
un passerotto caduto dal nido.
Dolce incoscienza abbraccia il cuore,
magia sotto il cielo,
biancospino fiorisce in
tramonto d'autunno.
Ruscelli scorrono nel bosco
giochi di bimbi nei baci dei sogni
voci segrete: indimenticabili momenti.
Il sole tra le mani.
Tu esisti, in questo mio
dipinto di tenera follia.
In geyser di sentimenti …
Nessun tocco sulle guance
nessun rimpianto
rose e spine mi sorridono
quando il cielo s'oscura.
Assorta la mente scivola
in geyser di sentimenti.
La luna
nasconde le mie lacrime
e il giorno mi fa tornare
bambina.
Regina nei Suoi pensieri
in questa terra straniera
canto la nenia della mia
ninnananna.
Nessuno potrà separarmi dal Suo amore!
©
Eleonora Ruffo Giordani
Dalila Administrator
| 2007-05-05 20:00:30
![]() |
Grisby60
Author
| 2007-05-07 07:15:38
![]() |
Diana Moscatelli
Administrator
E con vero piacere che, da queste pagine, saluto Eleonora e la sua Poesia, la cui spiritualità infonde serenità e respiro d'anima.
Franta (Francesco Ballero)
Author |
2007-05-09 09:14:33
![]() |
Author
| 2007-05-15 23:16:04
![]() |
Ed.
IP:82.61.158.163 |
2007-06-05 21:12:51
Eleonora è la delicatezza lieve che si fa parola che entra nel cuore per parlare di speranza.
Un piacere ospitarla ed esserne ospte.
Ed. ![]()
Author | 2007-06-08 01:00:14
![]() |
Eleonora, sorella mia nell'anima
Author
| 2008-02-25 12:10:17
Ho letto di te cose che in parte non sapevo ed appunto per tutto questo mi cresce il tuo Essere nell'essere mio!
Ti voglio bene,
sal



Discendono nel mare le stelle seduttrici
recitano alla luna il –Poema-
Attonita sul vecchio ponte aspetto l’alba
viaggio nel magico cielo di Ortigia.
Nuvole rosse si arrestano nell’ascesa
si riparano nella casa solitaria dell’anima.
Sul ciglio della distesa di sabbia
al limite del deserto del cosmo:
sogni attendono.
Fremiti di meraviglia sui pallidi tratti,
velano timori.
E’ notte!
Ascolto il lamento delle onde
investigo i voli dei gabbiani
sfoglio le misteriose foglie del papiro:
rinvengo il nome di Medoro
nell’anima della vita.
(sulle onde dell'Orlando furioso)
28/05/07
Eleonora Ruffo Giordani
© Copyright 2007. Tutti i diritti riservati.
Poesia che ha partecipato al Concorso Letterario Internazionale "Tra le Parole e l'Infinito"Premiata con la Targa di Benemerito d'onore
Un'opera meravigliosa che meritava di essere premiata.
Un sogno nella magica Ortigia, visto con gli occhi dell'anima.
Fluente la lettura che emerge da un ottima composizione in versi.
Ammirata!
Un caro saluto
Nicoletta Perrone
15 Gennaio 2008 - 12:57
http://claudiomoica.myblog.it/archive/2007/11/19/eleonora-ruffo-giordni.html
Eleonora Ruffo Giordani è nata in una sera di primavera, l'aria profumava di zagara e di tuberose, questo il motivo della sua solarità. Si pensava che non sarebbe vissuta e invece vive. Eccome se vive!
Vive perchè deve scrivere, cantare la vita: mistero meraviglioso che merita di essere vissuta. La vita che è un libro che vale la pena leggere fino in fondo. Com'è bello leggerlo, mentre è aperto nell'infinito, dove è il vento che gira le pagine, perchè lei possa amare con la stessa intensità dell'aria.
Lei che ha per motto: "La mia libertà si chiama perdono, perchè ha spezzato le catene che mi tenevano prigioniera in risentiti ricordi che m'intristivano"; perciò nonostante il grigiore del mondo: spera, vive, canta e trasfigura la realtà della vita in scintillante poesia, avvolta nel più caldo sole che lo spirito possa desiderare.
"È sera! Osservo dal mio balcone una donna passeggiare lungo il viale con il suo cane. I lampioni accesi sotto il cielo di giugno rendono suggestivo il paesaggio serale. Le saracinesche dei negozi sono chiuse tutto acquista nostalgico e romantico sapore".
L'elemento fondamentale della Poesia, già dai primordi, è il ritmo; esso è, come lo ha definito D'Annunzio "il cuore della lirica". Esso è l'elemento che più intensamente ed immediatamente influisce sul lettore, perché ha un'azione diretta sia sul corpo sia sulle emozioni.
La poesia è la vita organica stessa perché è basata su vari ritmi: il ritmo della respirazione, delle pulsazioni, dei vari movimenti muscolari; il ritmo dell'attività e del riposo, delle diverse funzioni fisiologiche, per non parlare dei più sottili vibratori della cellula, d'ogni molecola, e di ciascun atomo. In questa lirica Eleonora non incanta solo per il ritmo, ma come Nicolas Poussin imprime sulla carta con pennellate di parole il paesaggio concepito dalla fantasia per far penetrare il messaggio nell'anima e avvolgerla in quell'alone di serenità e di pace, che le parole evocano.
Eccolo il quadro che prende forma e incanta, come il Poeta vuole che sia, le parole divengono pennellate, prima solo accennate come quelle dei "macchiaioli" brune e del colore della Terra per illuminarsi di quel sole caldo e sincero che filtra da ogni verso, proprio come la pensava Van Gogh: "tutti gli elementi iconografici ("il balcone, la passeggiata della donna, le saracinesche dei negozi…") legano il tema dell'espressione poetica e della vita".
Dante nella Divina Commedia ha usato il simbolismo con piena consapevolezza; come Eleonora sapientemente lo ha sviluppato, non come accidente simbolico, ma vero simbolo che rappresenti la natura umana e poetica di cui offre l'esempio.
"Un profumo di attesa si espande nell’aria. Fedeli propositi si elevano dall’anima che accoglie sogni e speranze perduti e assopiti di tempi prodighi quando era acqua".
Il significato simbolico si sviluppa e impara a camminare in questa seconda stanza della lirica (la stanza leopardianamente perché tale appare al primo impatto) è il mirabile quadro di una psicosintesi completa.
"Il profumo dell’attesa, i fedeli che elevano l’anima pronta ad accogliere speranze e sogni lontani", mentre appare l'immagine che porta all'esplorazione dell'inconscio; si avvia verso il processo della purificazione e del graduale risveglio della coscienza.
"Lo spirito affranto abbraccia il minuscolo muscolo che batte impazzito perché profonde emozioni invadono i sensi e la luce illumina i pensieri".
Il significato essenziale della lirica apre le porte della mente, per purificarla da tutte le preoccupazioni che il vivere attuale comporta, e prepararla all'accoglienza delle immagini successive, con una ricchezza di simboli particolari.
"Il cuore è abbracciato dallo spirito per illuminare, appunto, l'ombra che potrebbe essersi creata per un incidente involontario".
Poi s'illumina Ella stessa perché è cosciente che il sole che riscalda i cuori, ormai apatici e freddi ad ogni forma di colloquio e inconoscibilità del reale, e si abbandona per sentirsi invasa "dalle profonde emozioni che illuminano i pensieri", perciò quando scorge i raggi del sole danzare tra i rami degli alberi, al ritmo de "La danza della spade" di Aram Khachaturian, il Quid, Dio per me, già preme e infila altre parole nella mente creativa del Poeta, irradiando la sua mente di una ragione che nemmeno il Poeta stesso sospettava di possedere; dentro sente che la ragione gli spiega come deve procedere per affascinare e far comprendere il desiderio dell'anima sua.
"La mente percepisce comprende si inginocchia umile all’Essenza Amore Vita che produce vita dentro l’anima".
I segni che sembravano intraducibili ora l'intelligenza del cuore ricomincia ad interpretarli.
Una voce mi distrae chiama il mio nome attenzione la mia curiosità. Il metodo usato da Eleonora, può essere considerato un processo di sublimazione, poichè il soggetto porta alla superficie immagini scaturite dalla profondità dell'"Io" creativo, per essere sottoposte all'osservazione del "Sé" razionale, trasformandole per renderle benefiche e poi procedere fino alla vetta per cogliere "l’Essenza dell'amore". E, una volta raggiunta la vetta, prova sentimenti, che credeva di non possedere. Ed Ella sfrutta questa esperienza per contribuire a produrre un notevole miglioramento della sua vita e non solo affettiva.
"I segni che sembravano intraducibili" per i vari "scrivitori di versi" che infestano il Web, come ieri infestavano i libri, di parole senza senso che pomposamente chiamano versi, senza tener conto che sono solo parole scritte in verticale (ma se leggessero di più…). Questo è il sacrificio del Poeta, affrontare la ripida montagna dell'ignoranza per aprire la mente agli eletti; perciò è opportuno tener conto che il linguaggio deve essere più semplice possibile e deve essere usato soltanto con una sufficiente preparazione culturale ed un'aspirazione spirituale.
Quanto ho affermato è scaturito dai significati e dal simbolisimo, che il Poeta ha cercato di identificare con l'umanità.
"Mi sporgo dal balcone per capire e vedere. Sorpresa sorrido è un mio vecchio compagno di scuola che mi saluta con fare gioioso mi chiede in fretta e in fretta rispondo ridiamo divertiti perchè nonostante il tempo sia passato noi siamo rimasti uguali nell'entusiasmo di bambini"...
Nel terzo millennio e particolarmente negli ultimi decenni, c'è stato un decadimento spaventoso, un eclatante interesse per la poesia, ma la vera Poesia quanti la riconoscono, la capiscono e l'apprezzano, se anche la scuola invece di sviluppare la memoria dei ragazzi la ottundisce, non permettendo loro di imparare a memoria le poesie di chi ha fatto la storia della letteratura italiana?
"…un mio vecchio compagno di scuola che mi saluta con fare gioioso" e si sofferma sull'uguaglianza dei bambini: è la riflessione.
Secondo Pirandello, "la riflessione non si nasconde mai, nè potrebbe essere mascherata o eliminata del tutto dalla volontà o dalla coscienza di un personaggio, come potrebbe succedere con un sentimento; non è come lo specchio, davanti al quale l'uomo si rimira, ma si pone davanti a ciascuno come un giudice, analizzando vicende e personaggi, con obiettività e imparzialità, scomponendo l'immagine di tutte le cose, le vicende e i personaggi stessi nelle loro componenti: da questa scomposizione nasce l'avvertimento del contrario".
Il compito del Poeta è quello di smascherare le vanità che possono albergare nell'animo umano, seguendo la via della riflessione, e del sentimento che è interpretato da ciascuno a modo suo, lontano da qualsiasi realtà e da qualsiasi coscienza del vivere.
"La donna col cane non la vedo più e mentre la musica si diffonde nella mia stanza affacciata dal mio balcone mi inebrio d'armonia nella mia nostalgia".
E quindi, Eleonora, dalle opere dipinte con le parole, passando attraverso la riflessione e il controllo del "Sé" razionale sull'"Io" creativo fa nascere una nuova immagine e crea l'umorismo di una nuova visione della vita, senza sottolineare particolari contrasti tra l'ideale e la realtà, proprio per la particolare attività della riflessione, che "genera il sentimento del contrario", la perplessità, lo stato irresoluto della coscienza.
Ella sa che è il sentimento del contrario che distingue lo "scrivitore di versi" dal Poeta "VATE" perché il secondo assume un atteggiamento diverso di fronte alla realtà.
"... e mentre la musica si diffonde nella mia stanza affacciata dal mio balcone mi inebrio d’armonia".
Questa riflessione s'insinua acuta e sottile da per tutto scomponendo ogni immagine del sentimento, ogni finzione ideale, ogni apparenza della realtà, ogni illusione.
Tutti i fenomeni, sono illusori e la ragione ci sfugge, inesplicabile. Manca alla nostra conoscenza del mondo e di noi stessi quel valore obiettivo che comunemente presumiamo di attribuirle.
Ma Eleonora in questa nuova visione della realtà verifica lo scontro tra l'illusione e la riflessione, che scompone le costruzioni lasciando gli effetti nei differenti approcci con la realtà
Liberamente tratto dalla recensione di RENO BROMURO

Le poesie di ELEONORA RUFFO GIORDANI
SE FOSSI
Se fossi in grado
di capovolgere gli eventi, impedirei
all'odio e alla morte di trovare
Imprigionerei i momenti
più belli di ogni anima,
dipingerei d'azzurro
i borghi ed i ghetti .
Seduta sulla radice della sapienza
nella gioia dell'Amore
riprodurrei il palpito dei fiori
e la poesia della natura.
Se fossi in grado
di capovolgere gli eventi, vorrei
rincontrare con la maturità
di oggi, il destino di ieri
per eternare parole di Vita
e germogli di fusione.
DORMO
Dormo sogni d'attesa
sulle sponde della mia isola.
Al mattino mi sveglio
la voce dei sentimenti.
Nella notte dell'anima
costellata d'astri
abbraccio il mio esistere
e lontana dal tempo
accolgo una lacrima solitaria
prigioniera nel seno della luna.
Come pianta in attesa di fioritura
il mio spirito
ala d'infinito
nella trasparenza dell'aria
che non ha né fine né morte
attende la sua primavera
La proprietà letteraria delle opere è riservata esclusivamente dell'autore.
A Eleonora è dedicato questo piccolo spazio per la sua grande poesia e per il suo grande cuore. Buona vita in amicizia.
Claudio Moica
...nell’Anima della Vita

La Casa degli Autori creata da Manuale di Mari
Affreschi d’Anima
Una lacrima brilla
sull’estremità di un petalo
echeggiano nell’anima voci
mestizia enfasi luce
ombre nella vita dei sogni .
Tutto si ripete!
Momenti d’emozione
stupore nell’amaca dell’amore,
dolci brusii.
La brezza vivifica convulsi pianti
solitario e stanco un gabbiano
li raccoglie.
Profumo d’umiltà s’effonde
nelle notti dello spirito,preghiera
nell’alcova del cuore.
Note di dolore
sul pentagramma della vita,
con dolcissimi accordi in linea verticale.
Armonia!
copyright Eleonora Ruffo Giordani
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Scritto da:
Francesco Ballero
Proposto il:
5 Gennaio 2007 at 16:47
Mi levo il cappello e mi inchino.
Senza dubbio una poesia da segnalare e rileggere
Francesco
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Scritto da:
Adorabilecanaglia
Proposto il:
5 Gennaio 2007 at 23:30
L’amore, questa dolce e continua altalena… molto bella.
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Scritto da:
ambradorata
Proposto il:
6 Gennaio 2007 at 10:10
I tuoi versi nati dalla dolcezza del tuo animo si diffondono nel cuore di chi legge . Eleonora sei brava e lo sai hai realizzato un affresco splendido di infinita delicatezza.
un abbraccio Ambra
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Scritto da:
dora forino
Proposto il:
13 Gennaio 2007 at 01:32
Note di dolore
sul pentagramma della vita,
Grande armonia nasce dai tuoi Versi.Ti abbraccio con affetto.Dora
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Scritto da:
IrinaP
Apprezzati molto i punti esclamativi alla fine dei due versi brevi e isolati dagli altri che hanno rapito la mia attenzione… splendida la chiusa: un’”armonia” musicale! Il Titolo poi fa da ciliegina sulla torta… brava!
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Forte il vento
Sotto la pioggia
di un temporale
incontrai un angelo
Camminai a tratti
vicino alla sua ombra.
Mi parlò della speranza
e dei miei sogni,
del rosario
delle mie preghiere
dell’ inquietudine del cammino
Intonava un canto…
soave, giungeva al mio orecchio.
Ci fermammo sotto un
albero secolare.
Appassionata sentivo
i battiti del suo cuore
che vibravano dentro il mio.
La pioggia cadeva a dirotto,
non mi bagnava.
Forte il vento
si alzò: dubbio.
Ma il cielo era puro
nonostante piangesse.
Copyright ©
Eleonora Ruffo Giordani (dedicata a Uriel mio angelo nel Getsemani di questa esistenza…)
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Scritto da:
miles.gloriosus
Proposto il:
26 Settembre 2006 at 19:48
Di una sensibilità fuori dal comune, mistica.
Affascinato dalla tua perla.
PG
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Scritto da:
mariamartina
Proposto il:
26 Settembre 2006 at 20:38
Complimenti. Un abbraccio
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Scritto da:
ManualediMari
Proposto il:
28 Settembre 2006 at 18:41
Questa lirica ha la densità di un racconto e la fuidità della poesia e manifesta una sensibilità quanto mai delicata e raffinata.
Ammirato. Lieto di leggerti qui.
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Scritto da:
GiardiniDiMaya
Proposto il:
28 Settembre 2006 at 19:39
“Ma il cielo era puro
nonostante piangesse”
Una chiusa di grande profondità per una poesia delicatissima e molto bella.
Un caro saluto
Maya
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Scritto da:
Rosemary3
Proposto il:
1 Ottobre 2006 at 16:31
Che dire dei tuoi versi? Semplicemente stupendi…traspare da essi una sensibilità particolare…
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Scritto da:
laura
Proposto il:
22 Ottobre 2006 at 13:41
Prendo queste parole in prestito per dirti angelo custode ucciso e denigrato che so che mi sei vicino notte e giorno, non mi abbandoni mai. Sai che ti amo e tu mi ami un milione di volte tanto, quando tutto sembra finito intervieni e risolvi il problema inondando tutto il mio essere di gioia e pace. Grazie S. Tua Laura
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Su linee di foglie
Ho cambiato
il vecchio tavolo di casa.
Dimesso gli abiti scuri,
adornato di fiori il salotto.
Ho cominciato a rileggere
le sue lettere, ogni parola:
colore di vita.
Innamorata della sua bellezza,
l’ho amato.
Stanca, mi sono stesa
su una duna di fiori, di erbe e di rovi.
Ho gridato il suo nome alla natura
un picchio s’è posato
su linee di foglie all’ombra di pini
slacciando punti di domanda.
La mia pelle abbraccia atmosfera.
02/12/05
Copyright ©
Eleonora Ruffo Giordani
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Scritto da:
zenzerocandito
Proposto il:
16 Settembre 2006 at 14:12
… stupenda…
Un soffio di bellezza.
Scritto da:
QueenIshtar
Proposto il:
16 Settembre 2006 at 17:56
Ho gradito molto l’incedere delle tue parole, che hanno creato un’atmosfera graduata, lentamente messa a fuoco, e divenuta immagine del tuo mondo.
:)
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Scritto da:
LaGradisca
Proposto il:
17 Settembre 2006 at 00:33
La fotografia di un sentimento, dello scorrere del tempo, dell’io ritrovato.
Felice di averti letta
Scritto da:
Adelaide_Spallino
Proposto il:
17 Settembre 2006 at 19:07
Eleonora! Che bei versi leggo qui di te! Delicatissimi, ) un abbraccio Adelaide
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Scritto da:
ognidove
Bravissima. Tua. Ogni lettera, ogni disposizione. Stilla solo te.
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Scritto da:
ManualediMari
Proposto il:
19 Settembre 2006 at 15:10
Cara Eleonora. Mi hai lasciato senza parole e con una lacrima sul viso.
Una lacrima bollente.
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Una stella estroversa
Nell’aria mite della sera,
l’odore di zagara ravviva i ricordi.
La luna ondeggia e
sui rami bianchi della vita
passeggia la notte.
Una stella introversa
nel viale dei sogni
intona la sua melodica:
ninna nanna.
© 2006 Eleonora Ruffo Giordani
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Scritto da:
Alanis79
Proposto il:
23 Gennaio 2007 at 11:17
sento molto dolci queste parole…
bella davvero
ciao
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Scritto da:
JetStream
Proposto il:
23 Gennaio 2007 at 13:51
L’odore delle zagare… una stella. Che quiete in questa tua lirica, che silenzio, che pace.
Davvero dolce.
Pierpaolo “JetStream”
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Scritto da:
Francesco Ballero
Proposto il:
24 Gennaio 2007 at 15:03
Hai fatto sorgere in me la nostalgia della mia casa in Sardegna, (la terra d’origine dei miei avi sino a mio padre), dove nella finestra della mia camera da letto entrano rami e profumi di limone, tra i cui rami scorgo sempre nel nitido cielo luna e stelle.
Grande bellissima lirica.
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Proposto il:
25 Gennaio 2007 at 00:34
Un piccolo quadro dolce e tenero. Come nei quadri degli impressionisti, queste immagini donano colori e suoni.
Davvero molto bella!
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Scritto da:
mariamartina
Proposto il:
25 Gennaio 2007 at 19:03
C’è profondità, in questa dolce poesia, e quieta meditazione.
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Scritto da:
ambra
Proposto il:
28 Gennaio 2007 at 15:18
Riesci con semplicità a dipingere davanti agli occhi dei lettori dolci paesaggi…un abbraccio Ambra
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Scritto da:
Blog di Lenio Vallati
Proposto il:
18 Novembre 2007 at 00:08
Lirica molto dolce e densa di significato. Bello quel ‘passeggia la notte’. Lenio.
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4/12/2007
ChatArt
…per chi finge falso amore. Poetica di Eleonora Ruffo Giordani
Anche se non inedita questa bellissima poesia che mi ha inviato Eleonora.. desidero inserirla nella ChatArt per il suo contenuto. Ben costruita l'immagine del dolore che si presenta umano oltre i limiti dell'umano.. lì dove gli occhi non possono mentire. E' un quadro questa poesia che attinge il suo interiore in una cultura non limitata solo all'ascolto marginale ma profondamente elegante nel suo essere verità scomoda. Vi invito a ben leggerla. Ernesta Galeoni
…per chi finge falso amore.
Gli ulivi della tregua
agitano le fronde ferite.
Il vento percuote anime di vetro
che giustizia hanno ucciso.
Fluttua nell'aria l'odore di petrolio
canali di greggio scorrono
nei cuori violati dall'improbo
di poteri gaudenti.
Volti sfigurati umiliati
nella dignità s'aggirano
nei borghi in cerca di pace.
Occhi incavati e corpi sfruttati privati
dall'affetto del vero amore
recitano collane di rosari in terra straniera
vagano nel vuoto cercano sostegno
aiuto che non arriva.
Sul sagrato della chiesa
nembi di foglie secche
per chi finge falso amore.
Eleonora Ruffo Giordani
ChatArt
...bisbigli nel vento - Poetica di Eleonora Ruffo Giordani
Una grande Eleonora... Questa sua poetica è incredibilmente matura anche dal punto di vista stilistico. E' come se ..oltre la scomparsa di chi ci ha generati.. continuasse a generarsi la possibilità di nuovi movimenti movimentati da noi.
Oltre la misantropia. Ernesta by ChatArt...
...bisbigli nel vento
Mamma,
sotto l'apparente esuberanza
abbracciavi la mia debolezza.
La luce del tuo sorriso
penetra l'intimo del cuore:
triste fu il giorno che il Cielo ti volle;
non ho più trovato chi sollecito e tenero
accoglie il capo che confessa tra le lacrime
gli ingenui pentimenti.
Il ricordo della voce tremante
che mi chiamava sul letto che ti accolse
soffoca i singhiozzi dello spirito infante.
Nel boudoir dell'intelletto
nuova esistenza si affaccia,
-prudenza...- bisbigli nel vento:
e mi ritrovo a prometterti
quanto non sono mai stata capace di mantenere.
Fiduciosa,
immemore della realtà
che taglia l'incanto della Vita
stringo l'Arte e la Poesia.
Rannicchiata sul pavimento
la musica avvolge lo spirito:
stretta all'Affetto Indubitabile
sorrido tra le lacrime.
E nella misantropia della mia esistenza
mi accomiato libera,
senza più rimpianti.
© Eleonora Ruffo Giordani
06/08/2007

Il mio libro:
"FIORI D'ANIMA"
ELEONORA RUFFO GIORDANI
PREFAZIONE:
ELEONORA RUFFO GIORDANI
FIORI D’ANIMA E DI CUORE
Vorrei iniziare questa nota introduttiva con dei versi di una mia vecchia poesia :< …dell’anima , amore, parleremo poi…>, così scrivevo io rivolgendomi a un domani possibile cercando il vivere immediato, quel carpe diem di cui sono sempre andata fierissima. Ma dell’anima, prima o poi, occorre parlarne; con l’anima c’è da confrontarsi per conoscersi, per approfondire noi stessi.
Ed Eleonora Ruffo Giordani, cara amica di emozioni e di perfetta intesa poetica, parla dell’anima in un racconto lirico che spande immagini e meraviglia, lo fa con quel quid che la investe tutta in ritmi lessicali emotivi e densi, gonfi di idee, di innovazioni e significati.
Dell’amore lei narra legata alla dominazione del tempo, quel tempo che grida, stacca la pelle dei tessuti esteriori e traduce in abbandono la storia di donna, la propria storia.
Dire “fiori d’anima” è un po’ come dire “fiori del male”, quell’eredità che tutti abbiamo volentieri letto e fatta nostra. Il male che tramuta la sofferenza in bene, il cammino lungo, assetato, tutto accade come se l’Autrice fosse spettatrice di se stessa senza però perdere la lucidità espressiva, quella capace e tenace fermezza con cui analizza e carezza l’anima.
Ed è proprio il dentro, il perché, il motivo dell’essere umano in quanto tale, a dare ampio respiro a tutta la silloge. L’armonia prende il sopravvento, come se la voce della Ruffo urlasse al punto tale da coprire l’impotenza umana, “non mi prevarichi, maledetta forza iniqua! Io vinco in quanto capace di amore immenso, unica mia arma contro il niente che tu produci…”. Questa mia interpretazione nasce dopo essermi soffermata su un passaggio a mio avviso determinante in cui si legge: “….nessuna mano mi fu tesa, nessuna lacrima mi fu asciugata….mentre il cuore lambiva Amore…”. Amore scritto in maiuscolo, così come il Te rivolto all’amato; amore che allude e che oscilla tra penombre di ricordi e luci stupende le quali schiacciano i massacri quotidiani del domandarsi…cosa? Chi? Perché?
Quanti di noi non si sono posti tali quesiti! Il libro di Eleonora Ruffo Giordani è l’insieme delle domande, di qualche risposta non banale, non scontata, ma frutto di meditazione vera e pura, di elaborazione e crescita nel corpo e nella mente di una donna acuta e sensibile, mai paga di sana curiosità e del dispensare amore.
Questo libro è un diario pregno di colori, di sfumature, di prese di coscienza e sa essere un trattato di esperienza se letto in senso prosastico.
C’è moltissimo lirismo e lo si avverte in ogni passo sintattico, in ogni sedimentazione, tra le tematiche, i chiaroscuri. Ma diventa viaggio filosofico, narrazione diretta di quell’esistenza che stride , ma…molto spesso trasforma il buio e partorisce musica trascinante, incantatrice. Così l’amato, la madre, il padre, la bambola adorata, quel tutto, diviene sensato, addirittura mitico (inteso come pulsione interiore, d’anima, appunto, a ricercare le ragioni dell’esistere), sublimato dalla coesistenza dell’amore-fiore.
Eleonora risorge dalle schiavitù cosiddette “civili” (perché prede dei giochi economici e dei poteri), legandosi alla speranza dell’anima, la sua parte che può resistere alla trappola del male, quella che vibra con i sentimenti puliti, quella che sboccia e vince sulla sterile materia, la vera donna che abita in lei.
SILVIA DENTI.
Recensione dello Scrittore e Poeta
Massimo Acciai
Fondatore della Rivista Letteraria
" I Segreti di Pulcinella"
Fiori d'anima" … un titolo che porta la mente ad una dimensione interiore disposta all'ascolto, alla contemplazione. Eleonora, poetessa siracusana, parla spesso d'Amore in queste liriche: un amore mistico, un amore con la maiuscola come il Lui a cui è riferito. Una poesia fatta anche di affetti terreni, familiari, al padre, ai figli. Una poesia che parla di Infinito, di fiabe, di sogni in cui l'autrice mette a nudo il lato fanciullesco, innocente, di sé. Un libro raro in mezzo alla volgarità, all'aridità e alla disattenzione odierna. Fiori di profonda poesia colti dall'autrice per farcene dono insieme alla sua grande spiritualità.
Eleonora Ruffo Giordani
Fiori d'anima
Vitale Edizioni, 2007
Massimo Acciai
Recensione dello Scrittore e Poeta Cav. Giuseppe La Delfa
Ho letto le sue meravigliose poesie,ricche di riflessioni, di emozioni vissute, travagliate,sofferte, ma anche di intensa meditazione religiosa. Nella sofferenza, l'ispirazione artistica come avviene ai grandi poeti di ieri, di oggi, di sempre. La sua anima,ha partorito in liriche le sue verità e la voglia di esternare il sublime in versi poetici.Il suo cuore palpita, perchè ha sentimenti genuini e il tema dominante è l'amore genuino e solare, che lei nutre per il prossimo e ne rende gradevole la lettura. Una per tutte: una poesia, che più di ogni altra mi ha colpito. Vivere d'amore "Mia volontà ; vivere d'amore in questa terra straniera che non m'appartiene Desideri , sospinti dal vento: danzano sulla siepe del biancospino. E ritorno a ripsare su guanciali di seta profumati di gigli “Ad Majora" Un abbraccio Giuseppe La Delfa

Tra le varie poesie accolte nell’Antologia trovano posto anche due mie liriche “Sara 2” “ …su foglie stanche”.
Eleonora Ruffo Giordani

Sara 2 (diario in poesia)
Non era soltanto bella.
Sara,
spaziava nell' immensità
del sublime.
Dal volto chiaro
organza diafana
traspariva amabilità.
Teneva le gote
di rosati colori.
Labbra sorridenti
impronte di armonia.
Giocava con i fiori
e con i colori.
Cantava al cielo
lodava l'Infinito.
Un segreto nel cuore
ripiegava foglio di diario.
Occhi neri e grandi
ornati di stille
nuotavano nel desiderio
della dedizione...
Amarezza…
I pensieri profumavano
di fiori
nel tramonto del sole
quando la lasciarono
per volare in cielo.
Nell'incantevole seno
del mare di Ortigia
laddove la luna stendeva
la sua nostalgica luce
le finestre dell'anima
si aprivano al canto
e alla poesia.
Al calare delle ombre
della sera: mesta, romantica,
raccolta nella preghiera
vespertina, si preparava
alla compieta e sognava
sognava l'amore mai vissuto
…scriveva le sue fiabe.
Appassionata,ardente,
entusiasta trovava
magia ineffabile
nella silenziosa contemplazione
dei luoghi che amò
dove visse felice.
Nessun uomo riuscì
a disturbare i suoi voli
ed i sogni custoditi
nell'anima
All'improvviso tutte le luci
si spensero
le voci ed i canti cessarono
l'oscurità e il silenzio
invasero la sua beatitudine.
Nella camera nuziale
lo Sposo non c'era…
Sentiva il cuore ghiacciarsi
e un immane dolore
l'affondò nella tristezza.
Destino volgare,
negazione di ogni poesia
di ogni entusiasmo
su quella croce senza fiori.
Congiunge le mani
in atto di preghiera
col cuore chino
mangia polvere
e respira veleni
Una voce nel vento
la desta…
…rimane
sola su quella terrazza
della Darsena, con gli occhi
desolatamente rivolti
all'immensità del mare.
©
Eleonora Ruffo Giordani

Parla invece d’amore Eleonora Ruffo Giordani con “un nome confuso” ma in questo caso da leggere è tutto il blog “briciole di me” dove Eleonora non si limita a proporre liriche sue ma spesso ospita con i loro versi poeti che conosce e seleziona via web (anch’io sono onorato di un suo invito da oltre un anno ma la mia pigrizia plantigrada è conosciuta in tutta l’urbe).
Claudio Arzani
...su foglie stanche
Amore,
quando scorgi un filo d'erba
ricordati di una piccola vita
che ti ama.
Quando alzi gli occhi
al cielo e preghi in
parole d'anima
sono lì:
le raccolgo e adorno di colore,
le bacio e profumo d'incenso.
Amore,
quando scorgi un filo d'erba,
asseconda il fruscio del vento
lascia cadere le tue lacrime
su foglie stanche,
affinchè possano vivere
sempre di te.
©
Eleonora Ruffo Giordani
THE END-M.R.SANTUCCI
"ECHI POETICI"
ADRIANA NOVELLO
Trasmissione dedicata alla poesia di Enrico Besso e di alcuni dei poeti del suo sito www.poetilandia.it , classificato tra i primi siti di scrittura on line nella sezione poesia
Un doveroso omaggio all'infaticabile attività di Enrico Besso ed alla sua incredibile sensibilità poetica.
Oltre alle poesie di Enrico contenute nel suo libro "Anni di vento", potrete ascoltare le poesie di Marina Raccanelli, Donatella Maino, Blumy, Francesco Sicilia, Eleonora Ruffo Giordani e SalMessina contenute nell'antologia poetica in e-book relativa al mese di ottobre del 2006.
cliccare
http://poesia.wikispaces.com/Trasmissione_2007_04_17
http://poesia.wikispaces.com/Echi+Poetici
Sez. Poesia Speciale
!° Premio Daniela Costantini Roma
2° Premio Antonio Covino Napoli
3° Premio Lara Zen R. D’Ezzellino ( Vc)
Premio Critica Pietro Catalano Roma
Premio del Presidente a .. Pietro Valle Roma
Maria Rosaria Longobardi Melito ( Na )
Emma Mazzucca Latina
Premio del Sindaco Gabriella Manzini Vignola ( Mo )
Premio degli Sponsor Antonio Nicolò Marcianise ( Ce )
Premio di Benemerito D’Onore a ..
Anna Pezzuti Meina ( No )
Maurizio Orsi San Donato ( Mi )
Teresa Baldrati Ravenna
Ciro Rossi Recale ( Ce )
Premio di Benemerito Speciale a ..
Anna Maria Mustardino M.Spertoli ( Fi )
Umberto Monaco T. Annunziata ( Na )
Oliviero Widmer Valbonesi Cesena
Sez. Narrativa Speciale
1° Maria Giovanna Tarudda Assemini (Ca)
2° Silvana Aurilia Napoli
3° Lucia Sallustro Molfetta ( Ba)
Premio Critica M. Marina Jose’ Riotto P. M. Terme (Ra)
Premio del Presidente a .. Pascal Abatiello Calvignano ( Pv)
Athè Gracci Biasci Pontedera ( Pi )
Emma D’ Onofrio Roma
Premio del Sindaco Lenio Vallati Sesto Fiorentino ( Fi )
Premio degli Sponsor Luciano Sommella Napoli
Premio di Benemerito D’Onore Domenico DI Palo Anzio
Sez. Stranieri
1° Ana Caliyuri Argentina
2° Angelo Rizzi Menton Francia
3° Therese Pace Malta
Premio Critica Mirta Elena Benintez Buenos Aires
Premio del Presidente a.. Noris Robert Brasile
Raquel Teppich Mar del Plata Argentina
D. M. Jumiwiski ……….
Premio del Sindaco Robert Carlos Brasile
Premio delgli Sponsor Franco Luca Svizzera
Premio di Benemerito D’Onore a .. Michelle Lechonth Le Pecq Francia
Patricia Cortès Buenos Aires
Josè Monik Leiva Colombia
Lucia Curbuero San Fernando Cadiz Spagna
Barojan Lucas Spagna
Deni Corbes Cordoba Argentina
Premio di Benemerito Speciale a… Robhert Rodiquez Cuba
Sez. Poesia Emergente
1° Paone Mauro Napoli
2° Marconi Fulvia Ancona
3° Colella Rosalia Capua ( Ce)
Premio Critica Crespi Renata Velletri ( Roma) kellypocha
Premio del Presidente a… Portera Annamaria S. Stefano di C. ( Me)
Antonini Emanuela Fabriano ( An)
Russo Vincenzo S. Nicola la Strada ( Ce )
Premio del Sindaco Sciandivasci Federica Roma
Premio degli Sponsor Gregori Andrea Jesi ( An )
Premio di Benemerito D’Onore a…
Romanelli Tiziana Roma
Gemito Franco Milano
Moreschini Daniela Roma
Ruffo Giordani Eleonora ………..
Premio di Benemerito Speciale a…
Di Ruba Delia Capua ( Ce)
Vallati Lenio Sesto Fiorentino ( Fi )
Bicchierri Antonio S. Giorgio Jonico ( Ta )
Lucchese Vincenzo Capua ( Ce )
Caiazzo Elena Pomigliano D’Arco ( Na )
Venditti Angela Civitella Roveto ( Aq )
Cornia Lina Vignola ( Mo )
Battistel Gianluca Bolzano
Marchese Lorenzo Pescara
Premio di Benemerito Culturale a… Deianira Conte Roma
Maurizio Orsi San Donato ( Mi )
Riccardo Maurilio Trapani
Daniele Amore Airola ( Bn )
Vincenzo Nicolao Raino – Vietri sul Mare ( Sa )
Alberto Cerbone Casoria ( Na )
Roberto Tesauro Mondovi ( Cn )
Anna Immacolata Valle Roma
Mario Aliprandi Olginate ( Mi )
Rosaria di Prata Molinella ( Ba )
Moira Di Fabrizio Chieti
Carmela Nella Graniti ( Me )
Premio di Miglior Autore Selezionato a… Aldo Callari Palermo
Maria Piera Pacioni Ofena ( Aq )
Gino Zanette Godega Di Sorbano ( Tv )
Fabrizio Botta Moncalieri ( To )
Carlo Mattei Roma
Paola Pedrini Madrano ( Tn )
Andrea Lazzara Marsala ( TP )
Giorgio Mosca Cardito ( Na )
Andrea Cattaneo Milano
Sez. Narrativa Emergente
1° Michele Vaccaro Pompei ( Na)
2° Carmine Di Ruba Fiume Veneto ( Pn)
3° Mariella Larenza Caserta
Premio Critica Carella Emanuela Crotone
Premio del Presidente a… Stefano Borghi Cassina DI Pecchi ( Mi)
Clara Terribile Mosciano S. A. ( Te )
Cinzia Baldini Roma
Premio del Sindaco Mariagrazia Longhino Cornegliano Tivoli ( Tv)
Premio degli Sponsor Marco Bertoncelli Sora ( Vr )
Premio di Benemerito DìOnore a .. Filippo Gambacorta Ariano Irpino ( Av )
Rita Rucco Lecce
Valeria Montaruli Bari
Premio di Benemerito Speciale a.. Bove Ermelinda Binetto ( Ba )
Maria Rita Spera Belmonte Mezzagno ( Pa )
Maria Eleonora Capurro La Spezia
Breve Biografia
Eleonora Ruffo Giordani (è lo pseudonimo con cui scrivo)
Sono terziaria carmelitana scalza, (laica). Fondatrice e guida di una Piccola Opera di Volontariato Missionario, dedico la mia esistenza ai poveri più poveri del mio luogo.
Sono stata la madre maestra delle novizie del terz'ordine carmelitano scalzo,Ministro straordinario dell'Eucarestia, catechista, animatrice e responsabile delle vocazioni sacerdotali parrocchiali.
Il mio sogno costante è quello di vedere un giorno, tutti gli uomini della terra vivere in pace come fratelli, senza separazioni e lotte fratricide e nel mio piccolo mi spendo per questo fine.
Seguo la spiritualità di Teresa d’Avila e di Giovanni della Croce.
Esercito la professione di insegnante ed ho conseguito diverse specializzazioni.
Amo scrivere poesie, numerose mie liriche sono raccolte in Antologie e riviste letterarie nazionali e internazionali.
Sono stata inserita all’interno dell’Enciclopedia dei Poeti Italiani Contemporanei “Aletti Editore”.
Nel 2007 ho pubblicato una silloge dal titolo "Fiori d'Anima" (Ed.Vitale) e altre due sono in corso d'opera.
Cliccare per ascoltare-"I Just fall in love again"A.Murrey
Echi poetici
La spiritualità nella poesia, intesa ovviamente anche in senso religioso ma
non solo. Echi poetici tenta, attraverso la parola scritta, di affrontare
questo argomento nelle sue molteplici sfaccettature: pensiero, volontà,
misticismo, coscienza universale, individualità…
Leggerò le poesie di David Maria Turoldo, Gianmario Lucini, Eleonora Ruffo
Giordani, Nicola Manicone, Luciana Bianchi Cavalleri e Nadia Falzolgher.
Musiche dei Dead Can Dance.
www.poesia.wikispaces.com <http://www.poesia.wikispaces.com/>

Francis CoatesJones-Woman Reading
Se fossi Lirica letta alla Biennale della poesia. Un grande ringraziamento a:
Se fossi in grado
di capovolgere gli eventi, impedirei
all'odio e alla morte di trovare
terreno fertile nei cuori.
Imprigionerei i momenti
più belli di ogni anima,
dipingerei d'azzurro
i borghi ed i ghetti .
Seduta sulla radice della sapienza
nella gioia dell'Amore
riprodurrei il palpito dei fiori
e la poesia della natura.
Se fossi in grado
di capovolgere gli eventi, vorrei
rincontrare con la maturità
di oggi, il destino di ieri
per eternare parole di Vita
e germogli di fusione.
Copyright ©
Eleonora Ruffo Giordani
05/04/06
Marco Gavotti, Reno Bromuro, Eleonora Ruffo Giordani, Salvatore Messina per aver partecipato nella categoria autori affermati. Le loro
poesie sono state lette da attori regionali e senza voler togliere
niente a nessuno la poesia "Quando parla un poeta" di Reno Bromuro ha
riscosso applausi fragorosi. L'appuntamento tra due anni con lo stesso
entusiasmo di sempre. Grazie E buona vita a tutti!
Claudio Moica
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Il Blog di Nicla Morletti -
www.niclamorletti.net - in collaborazione con il Portale Manuale di Mari - Poesia e letteratura nei mari del web -
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Dal 19 al 25 gennaio 2009 partecipa alla raccolta fondi “Pronto Alzheimer”.
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da cellulare TIM, Vodafone, Wind, 3 e da telefono abilitato Telecom Italia per donare 1 euro o chiama da rete fissa Telecom Italia per donare 2 euro. Per maggiori dettagli:
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http://www.niclamorletti.net/2009/01/15/pronto-alzheimer/
50Redazione
Ci scrive Eleonora Ruffo Giordani, che ringraziamo di cuore:
Gentile Redazione,
comunico che ho aderito all’iniziativa a supporto della Federazione Alzheimer Italia, pubblicandola nel mio blog, e nelle varie ML dove sono iscritta.
Saluto cordialmente
Con stima
Eleonora Ruffo Giordani
[Replica]
Recensione di Giuseppe La Delfa
Definire Eleonora Ruffo Giordani solo una poetessa dialettale è solamente riduttivo invece a mio modesto parere Eleonora è una intellettuale di eccezionale valore.E' anche una amica del cuore, che elargisce consigli spassionati a tutti . Sprizza simpatia da tutti i pori è allegra nei momenti più disparati della sua vita vissuta all'insegna dell'amore fraterno
Giuseppe la Delfa
INVITO RECITAL E PREMIAZIONE UNA POESIA D'AMORE I Poeti premiati sono:
MARTEDI 14 FEBBRAIO 2006 ORE 16,00
L’ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE ARTISTI
“POESIA DELLA VITA”
E’ ONORATA DI INVITARTI
ALLO SVOLGIMENTO DELLA PREMIAZIONE
DEL PREMIO “ARDEN BORGHI SANTUCCI”
«UNA POESIA D’AMORE”
(seconda edizione)
AL TEATRO DELLA PARROCCHIA
"Nostra Signora di Czestochowa"
Largo Augusto Corelli, 9 - 00155 Roma – La Rustica
Saranno lette le liriche
che hanno conquistato il quarto premio ex-aequo
e le tre dei primi posti d’onore
Agostino Dibilio, Alessandro Cancian, Andrea Sartini, Angela Aniello, Anna
Salvati, Barbara Detti, Barbara Godani, Daniela Adamo, Daniela Costantini,
Daniela Zampirollo, Eleonora Ruffo Giordani, Emanuela Brawne, Fabio Rocci,
Francesco De Ruggiero, Gabriella Maddalena Macidi, Gabriella Manzini, Gerardo
Pozzi, Giuseppe Maugeri, Ivano Caroselli, Ludovica Mazzuccato, Marco Besso,
Marco Bruni, Marco Ostan, Patrizia Indiano, Rita Manzara, Roberto Reggiani,
Rosalba Sgroia, Rosanna Spina, Salvatore Forlì.
RECENSIONI DI RENO BROMURO
QUANDO LA PAROLA DIVENTA COLORE
«E M’INEBRIO D’ARMONIA»
di Eleonora Ruffo Giordani
Eleonora Ruffo Giordani, è nata in una sera di primavera, l'aria profumava di zagara e di tuberose, questo il motivo della sua solarità. Si pensava che non sarebbe vissuta e invece vive. Eccome se vive! Vive perché deve scrivere, cantare la vita: mistero meraviglioso che merita di essere vissuta. La vita che è un libro che vale la pena leggere fino in fondo. Com’è bello leggerlo, mentre è aperto nell’infinito, dove è il vento che gira le pagine, perché lei possa amare con la stessa intensità dell’aria. Lei che ha per motto: «La mia libertà si chiama perdono, perché ha spezzato le catene che mi tenevano prigioniera in risentiti ricordi che m'intristivano»; perciò nonostante il grigiore del mondo: spera, vive, canta e trasfigura la realtà della vita in scintillante poesia, avvolta nel più caldo sole che lo spirito possa desiderare.
«E’ sera!
Osservo dal mio balcone
una donna passeggiare lungo il viale con il suo cane.
I lampioni accesi
sotto il cielo di giugno
rendono suggestivo il paesaggio serale.
Le saracinesche dei negozi sono chiuse
tutto acquista nostalgico e romantico sapore».
L'elemento fondamentale della Poesia, già dai primordi, è il ritmo; esso è, come lo ha definito D'Annunzio «il cuore della lirica». Esso è l'elemento che più intensamente ed immediatamente influisce sul lettore, perché ha un'azione diretta sia sul corpo sia sulle emozioni. La poesia è la vita organica stessa perché è basata su vari ritmi: il ritmo della respirazione, delle pulsazioni, dei vari movimenti muscolari; il ritmo dell'attività e del riposo, delle diverse funzioni fisiologiche, per non parlare dei più sottili vibratori della cellula, d’ogni molecola, e di ciascun atomo.
In questa lirica Eleonora non incanta solo per il ritmo, ma come Nicolas Poussin imprime sulla carta con pennellate di parole il paesaggio concepito dalla fantasia per far penetrare il messaggio nell'anima e avvolgerla in quell'alone di serenità e di pace, che le parole evocano.
Eccolo il quadro che prende forma e incanta, come il Poeta vuole che sia, le parole divengono pennellate, prima solo accennate come quelle dei «macchiaoli» brune e del colore della Terra per illuminarsi di quel sole caldo e sincero che filtra da ogni verso, proprio come la pensava Van Gogh: «tutti gli elementi iconografici (“il balcone, la passeggiata della donna, le saracinesche dei negozi…”) legano il tema dell’espressione poetica e della vita»
Dante nella Divina Commedia ha usato il simbolismo con piena consapevolezza; come Eleonora , sapientemente lo ha sviluppato, non come accidente simbolico, ma vero simbolo che rappresenti la natura umana e poetica di cui offre l’esempio.
«Un profumo di attesa
si espande nell’aria.
Fedeli propositi
si elevano dall’anima
che accoglie
sogni e speranze perduti e assopiti
di tempi prodighi
quando era acqua».
Il significato simbolico si sviluppa e impara a camminare in questa seconda stanza della lirica (la stanza leopardianamente perché tale appare al primo impatto) è il mirabile quadro di una psicosintesi completa. «Il profumo dell’attesa, i fedeli che elevano l’anima pronta ad accogliere speranze e sogni lontani»,mentre appare l’immagine che porta all’esplorazione dell'inconscio; si avvia verso il processo della purificazione e del graduale risveglio della coscienza.
«Lo spirito affranto
abbraccia il minuscolo muscolo
che batte impazzito
perché profonde emozioni
invadono i sensi
e la luce illumina i pensieri».
Il significato essenziale della lirica apre le porte della mente, per purificarla da tutte le preoccupazioni che il vivere attuale comporta, e prepararla all’accoglienza delle immagini successive, con una ricchezza di simboli particolari.
«il cuore è abbracciato dallo spirito per illuminare, appunto, l’ombra che potrebbe essersi creata per un incidente involontario».
Poi s’illumina Ella stessa perché è cosciente che il sole che riscalda i cuori, ormai apatici e freddi ad ogni forma di colloquio e inconoscibilità del reale, e si abbandona per sentirsi invasa «dalle profonde emozioni/ che illuminano i pensieri», perciò quando scorge i raggi del sole danzare tra i rami degli alberi, al ritmo de «La danza della spade» di Aram Khachaturian, il Quid, Dio per me, già preme e infila altre parole nella mente creativa del Poeta, irradiando la sua mente di una ragione che nemmeno il Poeta stesso sospettava di possedere; dentro sente che la ragione gli spiega come deve procedere per affascinare e far comprendere il desiderio dell’ anima sua.
«La mente percepisce
comprende
si inginocchia umile
all’Essenza Amore
Vita che produce vita dentro l’anima.
I segni che sembravano intraducibili
ora l’intelligenza del cuore
ricomincia ad interpretarli.
Una voce mi distrae
chiama il mio nome
attenzione la mia curiosità.
Il metodo usato da Eleonora, può essere considerato un processo di sublimazione, poiché il soggetto porta alla superficie immagini scaturite dalla profondità dell’«Io» creativo, per essere sottoposte all’osservazione del «Sé» razionale, trasformandole per renderle benefiche e poi procedere fino alla vetta per cogliere «l’Essenza dell’amore». E, una volta raggiunta la vetta, prova sentimenti, che credeva di non possedere. Ed Ella sfrutta questa esperienza per contribuire a produrre un notevole miglioramento della sua vita e non solo affettiva.
«I segni che sembravano intraducibili» per i vari «scrivitori di versi» che infestano il Web, come ieri infestavano i libri, di parole senza senso che pomposamente chiamano versi, senza tener conto che sono solo parole scritte in verticale (ma se leggessero di più…) Questo è il sacrificio del Poeta, affrontare la ripida montagna dell’ignoranza per aprire la mente agli eletti; perciò è opportuno tener conto che il linguaggio deve essere più semplice possibile e deve essere usato soltanto con una sufficiente preparazione culturale ed un’aspirazione spirituale.
Quanto ho affermato è scaturito dai significati e dal simbolisimo, che il Poeta ha cercato di identificare con l’umanità.
«Mi sporgo dal balcone
per capire e vedere.
Sorpresa sorrido
è un mio vecchio compagno di scuola
che mi saluta con fare gioioso
mi chiede in fretta e in fretta rispondo
ridiamo divertiti
perché nonostante il tempo sia passato
noi siamo rimasti uguali
nell’entusiasmo di bambini».
Nel terzo millennio e particolarmente negli ultimi decenni, c’è stato un decadimento spaventoso, un eclatante interesse per la poesia, ma la vera Poesia quanti la riconoscono, la capiscono e l’apprezzano, se anche la scuola invece di sviluppare la memoria dei ragazzi la ottundisce, non permettendo loro di imparare a memoria le poesie di chi ha fatto la storia della letteratura italiana?
«…un mio vecchio compagno di scuola/che mi saluta con fare gioioso» e si sofferma sull’uguaglianza dei bambini: è la riflessione.
Secondo Pirandello, «la riflessione non si nasconde mai, né potrebbe essere mascherata o eliminata del tutto dalla volontà o dalla coscienza di un personaggio, come potrebbe succedere con un sentimento; non è come lo specchio, davanti al quale l'uomo si rimira, ma si pone davanti a ciascuno come un giudice, analizzando vicende e personaggi, con obiettività e imparzialità, scomponendo l'immagine di tutte le cose, le vicende e i personaggi stessi nelle loro componenti: da questa scomposizione nasce l’avvertimento del contrario».
Il compito del Poeta è quello di smascherare le vanità che possono albergare nell'animo umano, seguendo la via della riflessione, e del sentimento che è interpretato da ciascuno a modo suo, lontano da qualsiasi realtà e da qualsiasi coscienza del vivere.
«La donna col cane non la vedo più
e mentre la musica si diffonde nella mia stanza
affacciata dal mio balcone mi inebrio d’armonia
nella mia nostalgia».
E quindi, Eleonora, dalle opere dipinte con le parole, passando attraverso la riflessione e il controllo del «Sé» razionale sull’«Io» creativo fa nascere una nuova immagine e crea l'umorismo di una nuova visione della vita, senza sottolineare particolari contrasti tra l'ideale e la realtà, proprio per la particolare attività della riflessione, che «genera il sentimento del contrario», la perplessità, lo stato irresoluto della coscienza. Ella sa che è il sentimento del contrario che distingue lo «scrivitore di versi» dal Poeta “VATE” perché il secondo assume un atteggiamento diverso di fronte alla realtà.
«… e mentre la musica si diffonde nella mia stanza
affacciata dal mio balcone mi inebrio d’armonia»
Questa riflessione s’insinua acuta e sottile da per tutto scomponendo ogni immagine del sentimento, ogni finzione ideale, ogni apparenza della realtà, ogni illusione. Tutti i fenomeni, sono illusori e la ragione ci sfugge, inesplicabile. Manca alla nostra conoscenza del mondo e di noi stessi quel valore obiettivo che comunemente presumiamo di attribuirle.
Ma Eleonora in questa nuova visione della realtà verifica lo scontro tra l'illusione e la riflessione, che scompone le costruzioni lasciando gli effetti nei differenti approcci con la realtà.
... E M’INEBRIO D’ARMONIA.
E’ sera!
Osservo dal mio balcone
una donna passeggiare lungo il viale con il suo cane.
I lampioni accesi
sotto il cielo di giugno
rendono suggestivo il paesaggio serale.
Le saracinesche dei negozi sono chiuse
tutto acquista nostalgico e romantico sapore.
Un profumo di attesa
si espande nell’aria.
Fedeli propositi
si elevano dall’anima
che accoglie
sogni e speranze perduti e assopiti
di tempi prodighi
quando era acqua.
Lo spirito affranto
abbraccia il minuscolo muscolo
che batte impazzito
perché profonde emozioni
invadono i sensi
e la luce illumina i pensieri.
La mente percepisce
comprende
si inginocchia umile
all’Essenza Amore
Vita che produce vita dentro l’anima.
I segni che sembravano intraducibili
ora l’intelligenza del cuore
ricomincia ad interpretarli.
Una voce mi distrae
chiama il mio nome
attenzione la mia curiosità.
Mi sporgo dal balcone
per capire e vedere.
Sorpresa sorrido
è un mio vecchio compagno di scuola
che mi saluta con fare gioioso
mi chiede in fretta e in fretta rispondo
ridiamo divertiti
perché nonostante il tempo sia passato
noi siamo rimasti uguali
nell’entusiasmo di bambini.
La donna col cane non la vedo più
e mentre la musica si diffonde nella mia stanza
affacciata dal mio balcone mi inebrio d’armonia
nella mia nostalgia.
(da “Pensieri e Sentimenti”)
SARA
Sara, la mia bambola
aveva gli occhi verdi
i capelli lunghi e neri.
Inseparabile amica
giocavo con lei spensierata
raccontandole il mio mondo.
Libravo libera
sulle acque pure dello spirito
e sui prati della speranza
attendevo l'amore.
Al chiaro di luna scrivevo
- ingenue aspirazioni -
e sognavo, sognavo, sognavo…
bellezza e calore
poesia e tenerezza
Ma uno zingaro crudele
vestito da principe
e da angelo m'ingannò.
Per invidia e capriccio
mi rubò la bambola.
La cercai.
la cercai.
la cercai ma invano.
Disperata!
Le lacrime grondando
di dolore affondarono
nel seno della terra
dando vita ad umili erbe
che sussurrarono al cuore
parole di perdono e di amore.
No! Gridai disperata.
Rivoglio la mia bambola!
Sara è mia!
La morte improvvisa m’abbracciò.
Il tempo e la grazia
lenirono il dolore:
Poesia perdono e amore
regnano ora,nel mio bambino cuore.
Ma quella bambola
non l'ho mai dimenticata
ché la mia vita era
e mi è stata rubata.
RICORDANDO IERI... SOLA
Sola nella direzione opposta del mio andare
davanti ad un bivio che non appariva facile.
La scelta avrebbe determinato il mio futuro.
Avvertii la mia fragilità,
la mia limitatezza
la mia impotenza.
La volontà offuscata dagli eventi
mi fa veder la strada lunga e scoscesa.
Un brivido percorre l’esser mio e lacrime
di gelo, solcano le ingenue guance.
Smarrita, ho paura per la prima volta.
Davanti al bivio che chiede risposta
grido invano aiuto,
nessuna man mi è tesa
nessuna lacrima mi è asciugata.
Attonita non comprendo il messaggio,
troppo bambina per capirlo.
Le ultime luci si spengono,
mentre il mio lambisce amore.
L'anima, esibisce allo spirito il diadema
delle virtù praticate,
gli fa coraggio, ma l'intelletto s'è fermato,
si rifiuta di comprendere.
M'inginocchio al crocevia della strada,
in quel bivio invoco luce per la scelta,
mentre il sole tramonta sul mio paesaggio.
Non trovo spiegazioni al mio dolore
tutto è grigio, imporporato di sangue
per me non avverto voli, né brezze
La fitta nebbia scoraggia la speranza
che ardua squarcia il denso suo latte
la luce del mattino,
s'infiltra nell'anima,
nell'abbraccio la gioia della rinascita.
Quercia la vita mia nel vitale banchetto celeste
si riscopre ancora capace di perdonare chi
con infamia l'ha tradita.
(da Il cammino dell’anima)
DIARIO 3
Mi diceva entusiasta di volermi bene
dei miei consigli non poteva farne a meno.
Mi telefonava più volte al giorno
raccontandomi del dolce suo bisogno...
L'ascoltavo commossa e attenta
stupita e qualche volta sospetta.
Era la mia migliore amica!
Disponibile quando doveva sostituirmi
senza che lo sapessi
notificandomi tutto
a situazione avvenuta e consumata.
M’imitava alla perfezione
con fare dolce da sorella cara
mi rassicurava e mi baciava.
Ironicamente gli amici dicevano:
«Credevamo d'avere te davanti
lei è la tua imitazione costante».
A volte ci prendevan per sorelle
due gocce d'acqua viste da lontano.
Mi sentivo tanto fortunata,
che se mi fossi lamentata
per ingratitudine avrei meritato
senza perdono d'esser lapidata.
©Reno Bromuro
Sfoggiava la sua umiltà
per mio incanto
che felice nel mio canto
l’ accoglieva.
Musica, disegno, poesia e lettura
Insieme; poi all'improvviso
mi confidò di amare
sbiadendo il ricordo del passato
il contrario del parlare.
Controllava tutto anche gli amici
che con gioia condividevo
tranne quell'amicizia «dignitate»
che gelosamente custodivo.
I cui consigli erano linfa vitale,
per me era la guida, il mio faro
e lei non lo poteva sopportare.
«Non c'è condivisione! Gridava disperata
quest’amicizia la voglio urlava arrabbiata».
Serenamente la rassicuravo
progettando subito un incontro
per vederla gioire contenta,
ma non mi diede il tempo.
Un giorno, per la solidarietà
che mi decantava.
In maniera subdola e cruenta
con perfetta infamia
aiutata da vili farisei
con la cui ideologia mi ero scontrata
recitò una parte ignobile
da maestra architettata
strappandomi per invidia,
quell'amicizia vitale,
che Dio mi aveva donata.
Incredula, col cuore frantumato
per coerenza la volli perdonare
anche se aveva distrutto tutta
la mia vita nel suo andare.
Piansi per la sua povertà!
Ed era la mia migliore amica.
(da Fiori d'Anima)
EMOZIONI ESTIVE
1° parte
E' pomeriggio!
Nel cielo estivo
il riverbero del sole
riflette
immagini di luce
e alla memoria appare
timido il boschetto
dietro la casa dei ricordi.
Un libro mi fa compagnia.
Seduta sul muretto di cinta
Ora distratta, ora assorta
ascolto i rumori lontani
della società tecnologica
che ha smarrito la pietà.
Una fitta attraversa il petto!
Stringo momenti di vita
all'ombra delle emozioni e canto
con le braccia alzate
per abbracciare il cielo.
Mi tuffo nell'Amore
del perché della vita,
penso alla morale
che l'uomo ha smarrito.
Mi sento schiacciata
e volo sulle nuvole
per viaggiare leggera
correndo incontro ai desideri.
Il mio mondo colorato di vita e di sole
bagnato di rugiada di bosco a primavera
e accarezzo prati e montagne innevate.
mentre complice il vento, m'insinuo
tra i rami e ascolto
il chiaccierio delle foglie.
2° parte
Si fa sera!
Il cielo di giugno
continua a cantare sulle ali
della mia poesia
nel boschetto della casa dei ricordi.
E' un cielo ruffiano
accarezza i versi che l'anima eleva
bacia i sentimenti più intensi
regala quest'avventura e nell'ala
del silenzio le emozioni cristalline.
Lo spirito sposa l'arcano e abbraccia l'Eterno.
Tremano le stelle, piange la luna e non so.
Stretta al seno dell'Amore
sola m'aggiro tra i colori.
Bianco fiore
candido giglio
l'anima silenziosa
intona dolci melodie.
Ah Tenerezza!
La Sua immagine
limpida m'appare.
Sogno che profuma d'etereo
e di petali puri di primavera.
Stringo il libro mio sincero compagno
seduta sul muretto di cinta
i rumori mi giungono ancora.
Libero sogni e pensieri migliori
gli impulsi più nobili e buoni
e li ormeggio
nella magia delle emozioni.
Sospira il cuore!
E teneramente saluta l'Amore.
(da "Fiori d'Anima") Eleonora
Liriche di grande spessore poetico, la ricchezza giocosa delle metafore le rendono gradevoli al lettore che in esse può anche scorgere un pizzico di ambiguità tra la «bambola rubata da uno zingaro e il dolore che lacera l’anima lasciando profonde rughe, che solo «il perdono, l’amore e la poesia» sanno guarire, perché in fondo c’è sempre «un cuore che teneramente saluta Amore».
Le liriche si presentano sotto forma di ballate, altrimenti non potrebbero essere considerate, visto il tema trattato. Di concezione moderna post brechtiana, vanno oltre il significato della ballata di Brecht e poi c’è quel novenario tronco: «La morte improvvisa m’abbracciò» seguito dall’esultante endecasillabo «E teneramente saluta l’Amore», dopo il grido disperato che palesa l’appartenenza dell’anima propria, che il Poeta vuole per sé e vorrebbe per tutti.
(Recensione di Reno Bromuro )
LA POESIA DELLA SETTIMANA
SUL PRATO DEI DESIDERI
di Eleonora Ruffo Giordani
Eleonora Ruffo Giordani è nata in una sera di primavera, l'aria profumava di zagara e di tuberose, in un piccolo centro dell’Isola del sole, questo il motivo della sua solarità. Si pensava che non sarebbe vissuta e invece vive. Eccome se vive! Vive perchè deve scrivere, cantare la vita: mistero meraviglioso che merita di essere vissuta. La vita che è un libro che vale la pena leggere fino in fondo.
Com’è bello leggerlo, mentre è aperto nell’infinito, dove c’è il vento che gira le pagine, perchè lei possa amare con la stessa intensità dell’aria. Lei che ha per motto: La mia libertà si chiama perdono, perchè ha spezzato le catene che mi tenevano prigioniera in risentiti ricordi che m'intristivano; perciò nonostante il grigiore del mondo: spera, vive, canta e trasfigura la realtà della vita in scintillante poesia, avvolta nel più caldo sole che lo spirito possa desiderare.
L'elemento fondamentale della Poesia, già dai primordi, è il ritmo; esso come lo ha definito D'Annunzio è il cuore della lirica. Esso è l'elemento che più intensamente ed immediatamente influisce sul lettore, perchè ha un'azione diretta sia sul corpo sia sulle emozioni. La poesia è la vita organica stessa perché è basata su vari ritmi: il ritmo della respirazione, delle pulsazioni, dei vari movimenti muscolari; il ritmo dell'attività e del riposo, delle diverse funzioni fisiologiche, per non parlare dei più sottili vibratori della cellula, d’ogni molecola, e di ciascun atomo.
La lirica di questa settimana non incanta solo per il ritmo, ma come Nicolas Poussin imprime sulla carta con pennellate di parole il paesaggio concepito dalla fantasia per far penetrare il messaggio nell'anima e avvolgerla in quell'alone di serenità e di pace, che le parole evocano.
Eccolo il quadro che prende forma e incanta, come il Poeta vuole che sia, le parole divengono pennellate, prima solo accennate come quelle dei macchiaoli brune e del colore della Terra per illuminarsi di quel sole caldo e sincero che filtra da ogni verso, proprio come la pensava Van Gogh: tutti gli elementi iconografici legano il tema dell’espressione poetica e della vita. Il significato simbolico si sviluppa e insegna a camminare; il significato essenziale della lirica apre le porte della mente, per purificarla da tutte le preoccupazioni che il vivere attuale comporta, e prepararla all’accoglienza delle immagini successive, con una ricchezza di simboli particolari.
Il metodo usato da Eleonora, può essere considerato un processo di sublimazione, poichè il soggetto porta alla superficie immagini scaturite dalla profondità dell’Io creativo, per essere sottoposte all’osservazione del Sè razionale, trasformandole per renderle benefiche e poi procedere fino alla vetta per cogliere l’Essenza dell’amore. Quanto ho affermato è scaturito dai significati e dal simbolismo, che il Poeta ha cercato di identificare con l’umanità.
Il compito del Poeta è quello di smascherare le vanità che possono albergare nell'animo umano, seguendo la via della riflessione, e del sentimento che è interpretato da ciascuno a modo suo, lontano da qualsiasi realtà e da qualsiasi coscienza del vivere.
Questa riflessione s’insinua acuta e sottile da per tutto scomponendo ogni immagine del sentimento, ogni finzione ideale, ogni apparenza della realtà, ogni illusione. Tutti i fenomeni, sono illusori e la ragione ci sfugge, inesplicabile. Manca alla nostra conoscenza del mondo e di noi stessi quel valore obiettivo che comunemente presumiamo di attribuirle.
Eleonora in questa nuova visione della realtà verifica lo scontro tra l'illusione e la riflessione, che scompone le costruzioni lasciando gli effetti nei differenti approcci con la realtà.
Lirica di grande spessore poetico, la ricchezza giocosa delle metafore la rendono gradevole al lettore che può anche scorgere un pizzico di ambiguità. Le liriche si presenta sotto forma di ballate, altrimenti non potrebbe essere considerata, visto il tema trattato.
SUL PRATO DEI DESIDERI
di Eleonora Ruffo Giordani
Sul prato dei desideri
carezze di luna fragranze di cielo
Nel buio dei pensieri
un ibiscus appassiona col suo olezzo
il sentimento mi sfiora
un volo improvviso avviso di presagio.
La porta socchiusa
un ceppo di legno sotto la finestra
risento la sua voce le poesie
la commozione serra la gola
pace avvolge l'esistenza.
E' ferragosto!
Aleggia ripugnante la morte
nella Vita essenza del fondamento
la fine è lontana anni luce.
Dietro il cancello una zingara sorride
e vorrebbe predirmi il futuro: "No!"
faccio cenno con la mano
I fuochi d'estate segni di attesa
nel falò dell'amore giochi di stelle
un'ombra sul fato stillato di gocce
di speranza cantano Amore all'amore.
La brezza m'accarezza abbraccio improvviso
dei miei Gracchi tenerezza mi avvolge,
stretta tra le loro braccia
piango rido bimba e madre.
Foto immortala il momento
intuisco la strada, m'avvio
nel buio della sera Amore oltre la morte
Vita e non balocco, dolcezza della mia esistenza.
(da "Fiori d'anima")
RECENSIONE DELL'ESIMIO ARTISTA SICILIANO
ROCCO CHINNICI
Dedicata a “QUANDO”
Ero ragazzo… ricordo, quando sull’aia, stanchi, ci addormentavamo durante quel dolce narrare dei nostri “vecchi”, e il pensiero d’aspettare l’ingresso del nuovo giorno ci spingeva a dormire perché arrivasse presto il dolce albeggiare. Chi ha dentro di se questo piacevole dono credo che nulla possa dispiacergli dalla vita se non la meschinità di chi crede d’aver tutto sconoscendo le vere bellezze di essa: “L’aurora con i suoi versi più belli”.
In questo dolce cullarsi di soavi versi, celestiali suoni mi trascinano in mondi lontani, dove l’”Eterno” regna soave e gli angeli accorano la bellezza divina.
Immortale poeta,
Eleonora, tu sei
che decanti perenne
la vita che scorre:
ora in prosa, ora in rime…
i dolori e la gioia
in queste strofe di vita;
mentre scorre leggera
la tua mano divina.
Ovunque io guardo
ti vedo riflessa
in quei versi
che tutta man preso la vita.
Rocco Chinnici
Quando
venerdì, 08 dicembre 2006
Le riviste di Poesia & Letteratura Isola Nera (in lingua italiana) Isola Niedda (in limba sarda), Isla Negra (in lingua spagnola), Ilha Negra (in idioma portoghese)
Hanno presentato la prima edizione del
PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE
ISOLA NERA
Canticu ‘e S’ Omine
Organizzazione e Coordinazione Giovanna Mulas & Gabriel Impaglione
In collaborazione con
UNESCO
GSA Giornalisti Specializzati Associati, Milano
Editrice El Taller Del Poeta, Spagna
Associazione culturale Sa Perda ‘e su Entu
Casa Editrice UniService, Trento
www.giovannamulas.it The Official web site
blogarea: http://isla_negra.zoomblog.com
I vincitori dell’ Edizione 2006:
Franco Santamaria, Primo Premio sez. Narrativa con Passaggi d’Ombra
Ilaria Grassi, Primo Premio sez. Poesia
con Il campo di conchiglie ricoperte d’oro
I vincitori delle sezioni Narrativa e Poesia
vedranno la propria opera pubblicata e divulgata per i tipi de El Taller Del Poeta, Spagna
Menzione d’onore per la lingua sarda a Salvatore Sini
I segnalati dalla Giuria per la pubblicazione nella prima Edizione dell’Antologia del Premio, a cura della Casa Editrice UNIService, Trento: Benvenuto Cerchiara, Eleonora Ruffo Giordani, Guglielmo Piras, Andrea Percivale, Pasquale Manella, Giampaolo Guizzardi, Riccardo Roversi, Vittorio Baccelli, Renata Rossi, Federica Lorenzi
www.gan-poeta.com/file_amici/Ruffo/Russo%20Giordani_gan.htm
Eleonora Ruffo Giordani
UN FIORE D'ANIMA
Ella partorisce, senza doglie, sentimenti puliti della sua interiorità, venerazione dell'Amore, nel più vero senso della parola.
Libera, poesia con gioiosità di danze inebrianti.
Ella non è pittrice del ieri e ne' del domani, dipinge il suo oggi coi colori dell'anima.
Tiene sottobraccio un cesto di germogli, fiori di spiritualità che ha attinto dal suo trascorso sofferto di donna; eterea bambina.
Ella, è all'opposto delle correnti umane attuali, vi si reca contro in un'esplosione di emozioni malinconiche, spazia senza timore, tra i borghi delle simulazioni umane dettati dal dio del progresso, dal consumismo dell'essere interiore.
Va fiera, dispensatrice di opera di bene, sostentatrice di anime povere, tessitrice di trame poetiche che nutrono la trascendenza.
Eleonora; è un fiore d'anima che dona luce e speranza nella più cupa indigenza.
GAN 14-09-2008
(http://xoomer.alice.it/claudiomoica)
anno 2006
Il 09 settembre si è tenuta in San Giovanni Suergiu, Piazza IV novembre, la premiazione dei finalisti partecipanti alla 1^ biennale di poesia indetta da quest’associazione. Hanno ricevuto il primo premio ex aequo tutti i bambini partecipanti alle varie sezioni. La giuria presieduta dalla poetessa Giovanna Mossa Trincas ha assegnato per la sezione in lingua sarda il primo premio ex aequo ad Anna Simbula di San Giovanni Suergiu e M. Giovanna Turudda di Assemini. Per la sezione in lingua italiana ha vinto il primo premio assoluto Alessandro Franzina di Bollate (MI). Hanno partecipato fuori concorso nella categoria autori famosi: Giovanna Mulas, Claudio Moica, Reno Bromuro, Marco Gavotti, Salvatore Messina, Eleonora Ruffo Giordani, Dante MAffia. Grande affluenza di pubblico che ha assistito con attenzione alle performance degli attori Maurizio Anichini, Elisa Piano e Flavio Contini. Hanno cantato il poeta-tenore Teo Spigno e Caciwa che ha presentato in anteprima europea il suo singolo “Israel” dedicato ai bambini vittime della guerra. Ha concluso la serata Salvatore Zedda di ortacesus. Gli artisti partecipanti sono stati premiati dal Sindaco dr. Enrico Piras. Grande successo di vendita ha ottenuto l’annullo filatelico delle poste dedicato alla manifestazione.
IL PRESIDENTE
(Claudio Moica)
Alcuni Riconoscimenti
CLICCARE

"PORTO TRANQUILLO"
IN
MUSA CALLIOPE
"BIBLIOTECA A LIBRO APERTO"
DI
NICOLETTA PERRONE

(Ringrazio il Presidente dell'"Associazione Culturale
Musa Calliope"
Nicoletta Perrone
per aver scelto la mia poesia.
Ringrazio anche Tonina Perrone(ambradorata)
per aver letto i miei versi.
Con stima
Eleonora


http://musacalliope.splinder.com/member/252014
Porto tranquillo
E' notte! Il vento
sbatte le finestre del cuore
raggomitolata nelle lenzuola
mi perdo nel blu dei sogni.
Regina tra le braccia della Vita
mi appassiono e immalinconisco
la Bellezza è la stella
guida del mio solitario andare.
Misantropa in un mondo caotico
mi spingo verso l'infinito
Incurante degli affanni
mi specchio nel lago dell'Amore
nel cuore il Suo nome,
sigillo eterno di appartenenza mia.
Ricordi ineffabili danzano
Vorrei arrivasse presto il giorno
per ricongiungermi a Lui
porto tranquillo della mia esistenza.
©
Eleonora Ruffo Giordani
12/06/05
(dalla silloge "Fiori d' anima")
musacalliope.splinder.com/member/252014
Comunicazioni Premio letterario internazionale Isola Nera



Premio di Benemerito D’Onore a…
Romanelli Tiziana Roma
Gemito Franco Milano
Moreschini Daniela Roma
Ruffo Giordani Eleonora ………..
Premio di Benemerito Speciale a…
Di Ruba Delia Capua ( Ce)
Vallati Lenio Sesto Fiorentino ( Fi )
Bicchierri Antonio S. Giorgio Jonico ( Ta )
Lucchese Vincenzo Capua ( Ce )
Caiazzo Elena Pomigliano D’Arco ( Na )
Venditti Angela Civitella Roveto ( Aq )
Cornia Lina Vignola ( Mo )
Battistel Gianluca Bolzano
Marchese Lorenzo Pescara
Premio di Benemerito Culturale a… Deianira Conte Roma
Maurizio Orsi San Donato ( Mi )
Riccardo Maurilio Trapani
Daniele Amore Airola ( Bn )
Vincenzo Nicolao Raino – Vietri sul Mare ( Sa )
Alberto Cerbone Casoria ( Na )
Roberto Tesauro Mondovi ( Cn )
Anna Immacolata Valle Roma
Mario Aliprandi Olginate ( Mi )
Rosaria di Prata Molinella ( Ba )
Moira Di Fabrizio Chieti
Carmela Nella Graniti ( Me )
Premio di Miglior Autore Selezionato a… Aldo Callari Palermo
Maria Piera Pacioni Ofena ( Aq )
Gino Zanette Godega Di Sorbano ( Tv )
Fabrizio Botta Moncalieri ( To )
Carlo Mattei Roma
Paola Pedrini Madrano ( Tn )
Andrea Lazzara Marsala ( TP )
Giorgio Mosca Cardito ( Na )
Andrea Cattaneo Milano
Sez. Narrativa Emergente
1° Michele Vaccaro Pompei ( Na)
2° Carmine Di Ruba Fiume Veneto ( Pn)
3° Mariella Larenza Caserta
Premio Critica Carella Emanuela Crotone
Premio del Presidente a… Stefano Borghi Cassina DI Pecchi ( Mi)
Clara Terribile Mosciano S. A. ( Te )
Cinzia Baldini Roma
Premio del Sindaco Mariagrazia Longhino Cornegliano Tivoli ( Tv)
Premio degli Sponsor Marco Bertoncelli Sora ( Vr )
Premio di Benemerito DìOnore a .. Filippo Gambacorta Ariano Irpino ( Av )
Rita Rucco Lecce
Valeria Montaruli Bari
Premio di Benemerito Speciale a.. Bove Ermelinda Binetto ( Ba )
Maria Rita Spera Belmonte Mezzagno ( Pa )
Maria Eleonora Capurro La Spezia
Premio Letterario Internazionale "Isola Nera" - Lanusei (NU)
Eleonora Ruffo Giordani, con il blog “Briciole di me”
( http://eleonoraruffogiordani.splinder.com/ )
Alfiere d’una poesia intimista, di sentimento con venature di morale e di etica, non esita a dedicare ampi spazi ad altri autori diciamo di “letteratura minore” che grazie a lei possiamo conoscere. Mi ha offerto uno spazio più di un anno fa, ha sollecitato con l’arrivo dell’anno nuovo, senza immaginare che la mia pigrizia supera di gran lunga la stima per lei e la gratificazione per l’invito
Claudio Arzani
http://arzaniclaudio.splinder.com/tag/anni+da+blogger
ELEONORA RUFFO
E legancia
L iteraria que
E xpones
O stentosa en la
N ing
O rugullosamente
R eúnes cualidades
A rtísticas que
R esaltan
U na trayectoria de
F irmeza y
F ina, cultura artística.
¡O h! Hermosa poeta.
E leganza
L etteraia che
E sporri
O stentoza nella
N ing
O rgogliosamente
R iuni qualità
A rtistiche che
R isalta
U na traiettoria di
F ineza e
F ina
¡O h! carina, poeta.
Rosemarie Parra

Un saluto Tonina15 Gennaio 2008 - 12:57
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